Il nostro 2025
in azione per gli animali

Mentre ci prepariamo ad affrontare un nuovo anno di sfide e iniziative per la tutela degli animali, è fondamentale fermarsi un momento e guardare al percorso fatto. Il 2025 è stato per Essere Animali un anno intenso, segnato da traguardi concreti e importanti cambiamenti. Ogni risultato è frutto del lavoro di persone competenti e determinate, ma soprattutto del sostegno di una comunità attiva e partecipe: chi entra in azione, chi fa sentire la propria voce, chi firma una petizione, chi sceglie di sostenerci con una donazione o chi contribuisce diffondendo i nostri contenuti e il nostro messaggio.

CHIUSO UN ALLEVAMENTO DI CONIGLI

Ha cessato l’attività un allevamento di conigli in provincia di Como che avevamo denunciato a seguito della segnalazione di una cittadina. Nel 2022 avevamo presentato un esposto alla Procura, dopo aver documentato le terribili condizioni in cui erano costretti a vivere gli animali.

Questo risultato si inserisce in un impegno più ampio svolto nel 2025, durante il quale abbiamo pubblicato 5 investigazioni, portando alla luce gravi criticità negli allevamenti di galline in gabbia e nei trasporti di agnelli durante le festività, così come in quelli dei maiali nei mesi estivi. Abbiamo inoltre diffuso video provenienti da un allevamento che produce un formaggio DOP, simbolo dell’eccellenza del Made in Italy.

148 giorni sul campo

Anche quest’anno il lavoro del team non si è mai fermato: 89 controlli in allevamenti e macelli e 26 giorni di monitoraggio dei trasporti di animali vivi.

AZIONI LEGALI PER GLI ANIMALI

Alle nostre investigazioni segue sempre il lavoro dell’ufficio legale, con l’obiettivo di denunciare le irregolarità e i maltrattamenti documentati. Nel 2025 abbiamo:

  • Depositato 6 denunce:
    5 per maltrattamento di animali emerse durante il monitoraggio dei trasporti e 1 contro un allevamento per gravi violazioni di legge, anche di tipo ambientale.
  • Ottenuto sanzioni amministrative e prescrizioni a diversi allevamenti grazie alle nostre denunce e segnalazioni:
    • 4.000 euro di sanzioni a un allevamento di suini in provincia di Cuneo, fornitore del circuito Prosciutto di Parma, dopo la diffusione di un’indagine (giugno 2023) che documentava maltrattamenti e abbandono di animali.
    • sanzioni per lavoro nero e mancato rispetto delle norme di sicurezza in un allevamento di galline per la produzione di uova in Veneto: a seguito della nostra segnalazione sono intervenuti i Carabinieri del NIL di Venezia, con multe di migliaia di euro alla cooperativa coinvolta e all’azienda.
  • Partecipato a diverse udienze per tre processi in corso legati a investigazioni che abbiamo diffuso.

Alcuni dei media che hanno parlato di noi

Alcuni numeri del 2025 di Essere Animali

33+
MILIONI
le visualizzazioni dei nostri video sul web

12+
MILIONI
le persone raggiunte con i nostri social

750
MILA
persone nelle nostra community sui social

Whatsapp
nasce la nostra community

Insieme cambiamo le leggi

IL LAVORO CON LE ISTITUZIONI

In un allevamento del Veneto, dove 60.000 galline vivono in gabbia per la produzione di uova, la nostra investigazione – andata in onda su Indovina chi viene a cena – ha acceso i riflettori sul tema. Il Governo ha risposto in Parlamento, con un’interrogazione incentrata proprio sul sistema di allevamento in gabbia. È un passo importante, ma la strada è ancora lunga.

IN AZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO

Don’t Chicken Out (non tiratevi indietro): questo lo slogan della manifestazione promossa a Strasburgo da noi e altre organizzazioni animaliste europee, per chiedere al Parlamento UE di intervenire sul benessere degli animali, in seguito alle promesse fatte dalla Commissione europea nello scorso mandato e disattese da Ursula Von Der Leyen.

MONITORAGGIO DELLE AZIENDE

A un anno dall’adesione alla nostra campagna #SOSPig, Bompieri Allevamenti ha già eliminato l’85% delle gabbie di gestazione e il 53% di quelle per il parto. La pubblicazione dei progressi dimostra che eliminare le cause di maggiore sofferenza per gli animali è possibile, anche su larga scala.

Un primo risultato contro le gabbie: nasce il fondo nazionale per il cage-free

Abbiamo lavorato incessantemente con la coalizione End the Cage Age per contribuire a un’Italia senza gabbie. Abbiamo rilasciato un’indagine esclusiva e inedita sulle galline in gabbia, ottenendo una risposta dal Governo in Parlamento e l’ammissione che sicuramente c’è del lavoro da fare, ma volevamo molto di più. Insieme alle altre associazioni, abbiamo organizzato una conferenza al Senato, coinvolgendo senatori di tutti gli schieramenti e convincendo tutti i partiti a impegnarsi per una proposta di legge che istituisse un fondo nazionale per la transizione ai sistemi senza gabbie. Ora quel fondo è diventato realtà grazie all’approvazione della misura in Legge di Bilancio a fine anno. La strada è ancora molto lunga ma è un primo passo importante.

LE CAMPAGNE VEG

Il report pubblicato lo scorso anno nell’ambito della campagna Mense per il Clima ha contribuito a un cambiamento concreto nelle politiche di ristorazione universitaria. Le nostre analisi sono state infatti utilizzate come riferimento per le nuove Linee Guida nazionali, che promuovono un’offerta più ampia e strutturata di pasti vegetali, riconoscendone il ruolo chiave nella riduzione dell’impatto ambientale.

UN MILIONE DI ITALIANI ISCRITTI A VEGANUARY

Veganuary ha registrato oltre un milione di partecipanti in Italia, pari al 2 % della popolazione, con circa 17 milioni di persone che ne hanno sentito parlare. L’iniziativa, di cui siamo partner ufficiali per l’Italia, ha coinvolto 64 aziende e 40 ristoranti che hanno introdotto nuove proposte vegane nei loro menu, contribuendo a rendere l’alimentazione plant‑based più accessibile.

FORMAZIONE DEI CUOCHI NELLE MENSE UNIVERSITARIE TOSCANE

Abbiamo avviato un percorso di formazione per i cuochi delle mense universitarie in Toscana, in collaborazione con il DSU Toscana. Il progetto ha coinvolto cuochi, tecnici e operatori delle mense di Firenze, Pisa e Siena, con l’obiettivo di migliorare l’offerta vegetale quotidiana, valorizzare ingredienti come legumi e prodotti stagionali e rendere i piatti plant‑based gustosi per gli studenti.

IL NUOVO REPORT SULLE MENSE UNIVERSITARIE

Abbiamo pubblicato un nuovo report sulle mense universitarie in Lombardia, analizzando menù e capitolati di 11 atenei con oltre 332 mila studenti. Lo studio evidenzia esempi virtuosi con pasti vegetali quotidiani, ma mostra anche come la maggior parte delle mense resti poco trasparente e concentrata sul costo piuttosto che sulla sostenibilità. Il report conferma l’urgenza di rinnovare l’offerta e adottare le Linee Guida per la Ristorazione Universitaria Sostenibile, per promuovere pasti più plant‑based e ridurre l’impatto ambientale.

SETTIMANA VEG

La Settimana Veg 2025 ha coinvolto oltre 15.000 partecipanti in tutta Italia, con l’obiettivo di far scoprire la cucina vegetale in modo semplice e divertente. Il ricettario, completamente rinnovato e curato dallo chef Lorenzo Biagiarelli insieme a ospiti speciali, ha proposto idee creative e gustose per pasti 100% vegetali, accompagnando gli iscritti nella transizione verso un’alimentazione più sostenibile e consapevole.

L'IMPEGNO PER I PESCI

I pesci, come tutte le altre specie animali, sono esseri senzienti che provano dolore, ma spesso vengono ignorati dalle normative e dalle politiche di tutela. La nostra campagna Anche i Pesci porta alla luce la realtà degli allevamenti intensivi di pesci, per chiedere maggiore tutela normativa e standard di benessere, e sensibilizza istituzioni, aziende e cittadini sull’importanza di considerarli nei discorsi su etica, sostenibilità e diritti degli animali.

Le immagini diffuse da Report

Abbiamo portato alla luce le condizioni allarmanti negli allevamenti di trote in Italia a seguito di un’inchiesta di Report, che ha mostrato immagini sulle pratiche e gli ambienti in cui questi animali vengono tenuti. Abbiamo così presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo maggiori tutele per i pesci.
La risposta del Sottosegretario all’Agricoltura in Parlamento ha riconosciuto la necessità di affrontare le criticità sollevate, aprendo un importante confronto istituzionale sulle condizioni di allevamento e sulle politiche di protezione dei pesci.

La politica di METRO Italia per i pesci

METRO Italia ha aderito alla nostra campagna Anche i Pesci, pubblicando la prima politica aziendale italiana dedicata al benessere dei pesci d’allevamento. La politica prevede stordimento efficace prima dell’abbattimento e densità di allevamento ridotte, migliorando le condizioni di vita di spigole, orate e salmoni lungo la filiera.

Evento a Milano con Factanza

Abbiamo organizzato insieme a Factanza Media un evento a Milano con Giulia Innocenzi di Report e Francesco De Augustinis del Corriere della Sera, nel quale abbiamo discusso del potere del giornalismo, delle nostre campagne e dei cittadini nel chiedere più tutele per tutti gli animali.

IL LAVORO PER I POLLI

I polli sono gli animali più allevati: ogni anno in Italia vengono macellati oltre 500 milioni di polli, allevati in condizioni terribili, con densità e metodi di allevamento che provocano sofferenza continua. I polli meritano la stessa considerazione etica e protezione di tutte le altre specie. La nostra missione è rendere visibile la loro condizione e promuovere un cambiamento concreto.

La campagna rivolta a Coop

Abbiamo diffuso un report sul white striping, una malattia muscolare legata alla selezione genetica dei polli, presente nei petti di pollo a marchio Coop, CONAD ed Esselunga che abbiamo analizzato. Coop è risultato il marchio peggiore, così abbiamo avviato una campagna pubblica per chiedere all’insegna maggiore trasparenza e impegni concreti per i polli. La campagna ha portato a una risposta di Coop (in netto contrasto con la letteratura scientifica), a due interrogazioni parlamentari sul tema white striping e un’azione dentro un allevamento di polli. In poche settimane, la nostra petizione ha superato le 15.000 firme, raggiungendo centinaia di migliaia di persone e portando il tema delle condizioni di allevamento dei polli al centro del dibattito pubblico.

Campagna rivolta a Lidl Italia

Lidl Italia ha continuato a non adottare lo European Chicken Commitment (ECC) per i polli della propria filiera a marchio, nonostante l’azienda abbia già preso questo impegno in altri Paesi europei come Francia e Germania. Per questo abbiamo mantenuto alta la pressione su Lidl Italia attraverso azioni mirate e iniziative di sensibilizzazione pubblica.
Abbiamo anche rivolto la campagna al Presidente di Lidl Italia. La campagna ha incontrato una forte risposta da parte dei cittadini: la nostra petizione ha superato le 85.000 firme. Nonostante le tre diffide legali ricevute dall’azienda, abbiamo continuato a informare le persone e a chiedere trasparenza e impegni concreti per migliorare le condizioni di vita di milioni di polli.

Campagna KFC Italia

KFC Italia non si è ancora impegnata a eliminare le principali cause di sofferenza dei polli allevati per la propria filiera, restando indietro rispetto ad altri Paesi europei. Per questo abbiamo continuato a portare avanti la nostra campagna di pressione pubblica, chiedendo anche in Italia impegni concreti per migliorare le condizioni di vita di milioni di animali. La nostra petizione ha superato le 50.000 firme, dimostrando una crescente attenzione pubblica verso le condizioni di allevamento dei polli e la responsabilità delle grandi catene della ristorazione.

L'impegno contro il trasporto di animali vivi

Ogni anno milioni di animali vengono trasportati vivi su strada, via mare, su rotaia e per via aerea, sia all’interno dell’Unione Europea sia verso Paesi terzi, per scopi di allevamento, ingrasso e macellazione. Si tratta spesso di viaggi lunghi ed estenuanti, durante i quali gli animali subiscono stress, sofferenze e condizioni incompatibili con il loro benessere, come abbiamo documentato più volte attraverso i nostri controlli sul campo. Per questo chiediamo una revisione della normativa europea, affinché garantisca una reale tutela degli animali e vieti i trasporti su lunghe distanze, privilegiando il trasporto di carcasse. Le immagini raccolte dalle nostre indagini sono state portate anche in Parlamento grazie all’impegno del Partito Democratico e di altre forze di opposizione, contribuendo a riportare il tema al centro del dibattito politico europeo.

Il trasporto di agnelli

Nel 2025 abbiamo condotto nuove investigazioni sul trasporto di ovini in occasione dei periodi di maggiore consumo – Pasqua e Natale – documentando una situazione critica ai confini italiani con Francia e Slovenia. Le immagini raccolte mostrano viaggi lunghissimi, animali ammassati, condizioni igieniche precarie e gravi violazioni delle normative sul benessere animale.
Le nostre indagini hanno avuto un impatto anche a livello istituzionale: le forze di opposizione hanno presentato un’interrogazione al Governo, chiedendo di fermare le illegalità sistematiche nei trasporti e di rafforzare i controlli.

Trasporto con temperature alte

Quest’estate abbiamo condotto un’indagine sul trasporto di maiali durante le ondate di caldo estremo. Le immagini mostrano animali stipati sui camion, senza adeguata ventilazione o possibilità di raffrescamento, sottoposti a stress termico e disidratazione.

Il video appello narrato da Meg

Abbiamo lanciato un appello insieme a Meg, artista e voce autorevole della scena musicale italiana, per denunciare le sofferenze degli animali trasportati vivi e chiedere un cambiamento urgente. Il video utilizza immagini delle nostre investigazioni per raccontare viaggi estenuanti, stress e violazioni sistematiche delle norme sul benessere animale.

Azione contro il trasporto di vitelli non svezzati

Abbiamo denunciato il trasporto di vitelli non svezzati, costretti a lunghi viaggi senza accesso al cibo, specialmente nei trasporti via mare verso porti europei. Questi vitelli, separati troppo presto dalla madre e quindi particolarmente vulnerabili, affrontano stress, privazione di cibo e condizioni di sofferenza lungo rotte che possono durare molte ore o giorni.
La situazione, denunciata nel contesto della Giornata internazionale contro l’esportazione di animali vivi, ha portato all’attenzione pubblica e istituzionale l’urgenza di vietare i viaggi di animali così giovani e di rivedere le normative europee.

Abbiamo raggiunto milioni di persone

Le nostre campagne istituzionali a fumetti

Per la prima volta in Italia, un’associazione animalista ha avviato una collaborazione con una rivista di fumetti, unendo le forze con La Revue e con la bravissima fumettista ZUZU per mostrare a un pubblico nuovo e ampio che cosa si nasconde dietro le porte degli allevamenti e dei macelli. La collaborazione è stata anche l’occasione per creare momenti di incontro dal vivo a Milano e al Lucca Comics – storico e importante festival del fumetto in Italia – con giornalisti, ZUZU stessa e content creators scientifici come Adrian Fartade, divulgatore che conta più di 700.000 follower sui social media.

Running Italy for Animals

Riccardo Bugari ha corso di nuovo insieme a noi in un evento di corsa a staffetta per Running Italy for Animals, un’iniziativa che ha unito sport, partecipazione e attivismo, coinvolgendo centinaia di sostenitori e sostenitrici in tutta Italia con l’obiettivo comune di correre in difesa degli animali. Running Italy for Animals non è stato solo un evento sportivo, ma un momento di mobilitazione collettiva che ha contribuito concretamente a sostenere le nostre attività.

Navette

Nel 2025 il nostro podcast Navette è cresciuto ancora di più! Navette è stato pensato per essere uno spazio di approfondimento dedicato al legame tra politica, istituzioni e tutela degli animali. Con un linguaggio chiaro e accessibile, il podcast aiuta a comprendere come nascono le decisioni che incidono sulla vita degli animali allevati e offre strumenti per partecipare in modo più consapevole al dibattito pubblico, rafforzando la nostra azione di sensibilizzazione.

Tour Ed Winters

Abbiamo seguito Ed Winters durante il tour italiano per la presentazione del suo nuovo libro “Come discutere con chi mangia carne (e convincerlo ogni volta)”, un evento che ha combinato divulgazione e dialogo attivo. Attraverso incontri in diverse città italiane, Ed Winters ha condiviso strategie pratiche e rispettose per parlare di scelte alimentari e diritti degli animali con amici, familiari e conoscenti, stimolando conversazioni aperte e costruttive.

L'impegno per le elezioni in Veneto e Puglia

Nelle Regioni si trovano molti dei fondi che normalmente vengono allocati per sostenere gli allevamenti intensivi, ma che potrebbero essere utilizzati anche per misure di benessere animale. Abbiamo organizzato un evento al Consiglio regionale del Veneto con esponenti di tutti i partiti, per discutere del tema degli allevamenti intensivi in regione e in particolare dell’acquacoltura e dell’allevamento di trote, di cui il Veneto è grande produttore. Ma ci siamo impegnati anche in Puglia, dove stanno sorgendo nuovi allevamenti avicoli, per chiedere ai candidati anche di quella regione un impegno per gli animali. Più di 50 candidati nelle due regioni hanno aderito alle nostre richieste e diversi sono stati eletti. Ora siedono nei nuovi consigli regionali ed è da qui che ripartiremo per chiedere fondi a supporto di politiche attente al benessere animale anche in queste due regioni.

Il nostro lavoro di supporto investigativo con AGctivist

Nuovi dati raccolti e analizzati dal collettivo internazionale di giornalisti AGtivist identificano e mappano per la prima volta gli allevamenti industriali in tutta Europa. Questa indagine mostra che il numero di mega allevamenti nell’UE sta crescendo rapidamente: questo dovrebbe essere un campanello d’allarme per i decisori a Bruxelles.

L'AUDIZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE DI MILANO

Ad agosto siamo stati auditi dalle Commissioni riunite Sviluppo Economico; Economia Civile e Terzo Settore; Educazione e Food Policy del Consiglio Comunale di Milano. Un momento importante per raccontare la nostra storia, il nostro lavoro e soprattutto per portare all’attenzione delle istituzioni locali il tema degli allevamenti intensivi e delle loro conseguenze su animali, ambiente e società.

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Immagina un mondo senza macelli, senza gabbie e violenza sugli animali. La strada è ancora lunga e in salita, ma con il tuo aiuto continueremo a dare il massimo, per costruire il futuro che vogliamo.

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