Normativa allevamento dei vitelli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO: DECRETO LEGISLATIVO 7 luglio 2011, n.126
Attuazione della direttiva 2008/119/CE che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli

DEFINIZIONI

• Vitello: animale di specie bovina inferiore ai sei mesi

• Azienda: qualsiasi luogo (aperto o chiuso) in cui gli animali sono allevati o detenuti anche temporaneamente

REQUISITI MINIMI GENERALI PER LE AZIENDE

1. Nessun vitello di età superiore alle 8 settimane deve essere tenuto in un recinto individuale, salvo diverso parere veterinario. Il recinto deve essere largo quanto l’altezza al garrese del vitello e lungo quanto la lunghezza del vitello. Le pareti divisorie devono essere traforate in modo da permettere il contatto visivo e tattile tra gli animali.

2. Spazio libero per ciascun vitello allevato in gruppo:
– 1,5 m² per vitello < 150 kg
– 1,7 m² per vitello ≥ 150 kg
– 1,8 m² per vitello ≥ 220 kg

3. I due punti precedenti non si applicano alle aziende con meno di 6 vitelli.

CONDIZIONI RELATIVE ALL’ALLEVAMENTO (Allegato 1)

1. I materiali utilizzati per recinti e attrezzature non devono essere nocivi per i vitelli

2. La circolazione dell’aria, la quantità di polvere, la temperatura, l’umidità, la concentrazione di gas devono essere mantenuti entro limiti non dannosi per i vitelli

3. Ogni impianto indispensabile per la salute dei vitelle deve essere ispezionato almeno una volta al giorno

4. I vitelli non devono restare continuamente al buio. L’illuminazione può essere naturale o artificiale

5. I vitelli allevati in locali chiusi devono essere controllati due volte al giorno, quelli allevati all’esterno almeno una volta

6. I vitelli feriti o malati devono essere immediatamente curati e deve essere consultato il veterinario se il vitello non reagisce alle cure dell’allevatore. Se necessario, i vitelli malati o feriti devono essere isolati in locali con lettiera asciutta e confortevole

7. I locali devono consentire ad ogni vitello di coricarsi, alzarsi, giacere, accudirsi, senza difficoltà

8. I vitelli non devono essere legati ad eccezione di quelli allevati in gruppo che possono essere legati massimo un’ora per la somministrazione del latte. Gli attacchi non devono causare lesioni e non deve esserci rischio di strangolamento o ferimento

9. Stalla, recinti e attrezzature devono essere puliti e disinfettati regolarmente. L’urina, gli escrementi e i foraggi residui devono essere rimossi regolarmente

10. I pavimenti devono essere non sdrucciolevoli e privi di asperità. I vitelli sotto le 2 settimane di età devono avere una lettiera adeguata

11. L’alimentazione deve essere adeguata al peso e all’età dell’animale

12. I vitelli devono essere nutriti almeno due volte al giorno. Se in gruppo, ciascun animale deve avere accesso al cibo contemporaneamente

13. Acqua fresca in quantità sufficiente o altre bevande. I vitelli malati o in condizioni atmosferiche di calore elevato devono avere acqua fresca sempre a disposizione

14. Le attrezzature che forniscono cibo e acqua devono ridurre al minimo la possibilità di contaminazione dell’acqua e degli alimenti destinati ai vitelli

15. Ogni vitello deve ricevere colostro bovino entro le prime 6 ore di vita.

ISPEZIONI
Effettuate ogni anno su un campione

IMPORTAZIONE VITELLI
Gli animali importati da Paesi che non fanno parte dell’Unione Europea vengono accompagnati da un certificato che attesti che hanno avuto un trattamento equivalente a quello riservato agli animali dell’UE.

SCARICA LA NORMATIVA 
→ Oltre alla normativa specifica, gli allevamenti di vitelli devono rispettare le norme generiche sul trasporto, la protezione e l’abbattimento di animali.
NORMATIVA PROTEZIONE ANIMALI
NORMATIVA TRASPORTO
NORMATIVA ABBATTIMENTO