Il nostro 2023
in difesa degli animali

Prima di prepararci a un nuovo anno di impegno e attività in difesa degli animali è importante tirare le somme di quanto è stato fatto. E per Essere Animali il 2023 è stato un anno ricco di risultati e nuovi progetti. Dietro a ognuno di questi ci sono persone con competenze e passione, ma soprattutto ci siete anche voi: chi partecipa alle azioni, chi manda una mail di protesta, chi firma una petizione, chi fa una donazione o chi semplicemente condivide un video per aiutarci a sensibilizzare.

Tutto quello che puoi leggere qui è stato possibile grazie a chi nel 2023 ha scelto di stare con noi dalla parte degli animali!

UN TEAM INVESTIGATIVO
CHE NON SI FERMA MAI

INDAGINI CHE HANNO LASCIATO IL SEGNO

Nel 2023 abbiamo pubblicato ben 7 investigazioni, mostrando gravi problematiche in allevamenti di polli, maiali, bufale e volpi, così come nel trasporto degli animali.

43 controlli

Anche quest’anno il team investigativo non si è mai fermato, eseguendo un numero altissimo di controlli in allevamenti, macelli e camion adibiti ai trasporti, scelti a campione o in seguito a segnalazioni.

112 giorni
sul campo

I nostri investigatori hanno trascorso ben 112 giornate direttamente sul campo, per documentare e denunciare la sofferenza degli animali.

Sul campo anche dopo disastri

Quando possibile andiamo a documentare tragiche situazioni come gli incendi negli allevamenti, per far vedere le vittime animali di un sistema che per loro non prevede piani di fuga. Quest’anno inoltre abbiamo filmato anche la situazione negli allevamenti intensivi dopo l’alluvione in Emilia Romagna di maggio, facendone parlare numerosi media.

Il nostro lavoro in Tv

Anche quest’anno le immagini riprese dal nostro team investigativo e le nostre campagne sono state trasmesse più volte sulle Tv, raggiungendo un totale di quasi 14 milioni di spettatori.

Abbiamo inoltre accompagnato reporter all’interno di allevamenti intensivi e contribuito alla realizzazione di inchieste e servizi televisivi per programmi come Presa Diretta, Cartabianca, Report, Confessione Reporter, Indovina chi viene a cena.

Alcuni dei media che hanno parlato di noi

AZIONI LEGALI PER GLI ANIMALI

A fianco del lavoro di indagine continua anche quello del nostro ufficio legale, che quest’anno possiamo riassumere con questi numeri:

  • 10 esposti e denunce presentate
  • 1 processo iniziato
  • 6 sanzioni 
  • assoluzione nel processo per diffamazione intentato dal Consorzio del Prosciutto di Parma
  • +1 milione gli animali negli allevamenti coinvolti dalle nostre azioni legali

CAMBIARE LE LEGGI

I RISULTATI DI FUR FREE EUROPE

La campagna Fur Free Europe si è conclusa con un numero record di oltre 1,5 milioni di firme validate. Noi abbiamo contribuito con il più alto numero di firme in Italia e realizzando anche un’indagine in un allevamento di volpi in Polonia. La Commissione UE a dicembre ha risposto ufficialmente dicendo che un divieto di allevamento per produrre pellicce è possibile, ma richiedendo prima un parere scientifico da parte di EFSA, che arriverà nel 2025.

Numerosi controlli sui trasporti di animali

Per mostrare quanto siano necessarie misure più stringenti nei trasporti di animali quest’anno abbiamo svolto controlli ben tre volte. A Pasqua e Natale abbiamo documentato i viaggi su lunga distanza a cui vengono sottoposti centinaia di migliaia di agnelli ogni anno, e a luglio abbiamo filmato maiali che venivano trasportati con temperature di caldo estremo. Alla nostra indagine di Pasqua è seguito un question time al Parlamento, in cui il Ministro Lollobrigida ha ammesso che i regolamenti UE non sono adeguati.

Il nostro report sui trasporti al parlamento europeo

I risultati delle nostre indagini sui trasporti di animali, e le nostre richieste di adeguamento della normativa, sono stati presentati in un report a un evento dell’Intergruppo per il Benessere Animale al Parlamento Europeo. A dicembre la Commissione UE ha risposto alle richieste della società civile e ha pubblicato una proposta di revisione della normativa sui trasporti. Si tratta di un primo passo positivo e stiamo continuando a lavorare per migliorarla e adeguarla alle evidenze scientifiche.

Scrofa rinchiusa in una gabbia

La campagna contro le gabbie

La coalizione italiana End the Cage Age è nata per favorire l’iter che chiede l’eliminazione dell’uso delle gabbie negli allevamenti in tutta Europa. Dopo una intensa campagna fatta anche di indagini realizzate appositamente e di una diretta di 24 ore che abbiamo organizzato da ben 4 diversi allevamenti di animali in gabbia, abbiamo consegnato ai Ministeri dell’Agricoltura e della Salute le oltre 110mila firme dei cittadini italiani, ottenendo incontri anche con i principali partiti italiani per chiedere un’Italia senza gabbie.

Campagna acquacoltura INsostenibile

Il Ministero dell’Agricoltura ha sviluppato una certificazione per definire i prodotti ittici da “Acquacoltura Sostenibile”. È grave che in questa certificazione non si affrontino le principali criticità delle condizioni di allevamento dei pesci, e per questo ci siamo subito mobilitati e abbiamo fatto recapitare diverse migliaia di mail e messaggi di protesta sui social, oltre ad avere organizzato un’azione in un allevamento intensivo di pesci. Grazie al nostro lavoro abbiamo iniziato un percorso con diversi stakeholder per portare anche all’attenzione delle istituzioni italiane la tutela dei pesci.

In difesa delle proteine alternative

L’Italia ha deciso di dichiarare guerra ai prodotti vegetali, vietando l’utilizzo di denominazioni comuni come burger e simili, e alla carne coltivata. Contro questa scelta scellerata abbiamo raccolto oltre 50mila firme, realizzato una forte campagna di sensibilizzazione, coinvolto aziende e media e dialogato con numerosi esponenti della politica. La legge è passata, ma ci sono ancora alcune strade da percorrere per fermarla.

PASSI AVANTI PER I PULCINI MASCHI

L’anno scorso l’Italia ha approvato il divieto di abbattimento dei pulcini maschi nell’industria delle uova, ma quest’anno abbiamo lavorato, insieme alle altre associazioni per la tutela degli animali, perché venissero pubblicati i decreti attuativi che rendono effettiva la legge. Le associazioni hanno dialogato con tutti i partiti e sono riuscite a ottenere la pubblicazione di un decreto che, per quanto migliorabile, definisce chiaramente il divieto di abbattimento dei pulcini dal 2027 in tutta Italia.

CONTRO GLI ORRORI DELLA PESTE SUINA AFRICANA

Abbiamo documentato le violazioni di benessere animale e biosicurezza durante gli abbattimenti di maiali per la peste suina africana, collaborando anche con Report. Insieme a Giulia Innocenzi abbiamo mostrato le crudeltà in un allevamento colpito poi dalla PSA, dove veniva praticata anche la macellazione clandestina. Dalle nostre indagini sono scaturite un’interrogazione parlamentare e un’interrogazione regionale che attende ancora risposta dalla Regione Lombardia. Andremo avanti a chiedere giustizia per quegli animali.

CAMBIARE LE POLITICHE AZIENDALI

UN RAPPORTO SULLA SOFFERENZA DEI POLLI

I polli allevati per la produzione di carne sono gli animali terrestri allevati in maggior numero e le catene di fast food fanno ancora troppo poco per eliminare almeno le principali cause di sofferenza. È quello che emerge dal rapporto internazionale The Pecking Order 2023, realizzato con la nostra collaborazione per l’Italia. Delle sette aziende che abbiamo analizzato nel nostro Paese, solo due (IKEA e Subway) hanno pubblicato un impegno a eliminare tutte le problematiche principali.

CAMPAGNA LIDL

Insieme a numerose organizzazioni europee stiamo portando avanti una campagna diretta alla catena Lidl, chiedendo di aderire allo European Chicken Commitment, un impegno con requisiti finalizzati a ridurre la sofferenza dei polli. Sono molte le azioni online, le proteste e i volantinaggi che abbiamo realizzato nel 2023, coordinandoci in tutta Europa per massimizzarne l’impatto.

CAMPAGNA KFC

In seguito alla pubblicazione del The Pecking Order, in cui KFC ha ottenuto un punteggio estremamente basso, abbiamo iniziato una campagna di protesta chiedendo a questa azienda di impegnarsi anche in Italia ad aderire allo European Chicken Commitment e migliorare le condizioni di vita per i polli nella propria filiera. La campagna è stata lanciata con una nuova indagine.

AZIENDE SOTTO OSSERVAZIONE

Abbiamo pubblicato un’analisi delle comunicazioni pubbliche di alcuni grandi produttori di salumi per vedere se e come si impegnano a migliorare le condizioni di allevamento di scrofe e suini, partendo dall’eliminazione delle cause di maggior sofferenza. I risultati generali sono deludenti, e con la nostra comunicazione abbiamo raggiunto un gran numero di persone.

IN DIFESA DEI PESCI

Abbiamo presentato alle aziende la nostra richiesta per ridurre la sofferenza nei pesci d’allevamento e abbiamo prodotto un report per mostrare che costerebbe molto poco iniziare a eliminare almeno la sofferenza acuta nelle fasi finali di vita di questi animali. Siamo riusciti a far parlare del report e del nostro lavoro su molti media e riviste di settore, tra cui Il Sole 24 Ore.

PRESSIONE COSTANTE

Oltre a tutte le campagne, alle comunicazioni ai media e a quello che si può vedere pubblicamente, il nostro lavoro con le aziende è fatto principalmente di rapporti costanti. Nel 2023 sono state oltre 50 le riunioni avute con produttori e marchi della Grande Distribuzione Organizzata, per parlare delle principali problematiche nell’allevamento di polli, pesci e maiali.

UN CAMBIO DI ALIMENTAZIONE

per salvare animali e ambiente

Il nostro Veganuary è sempre un successo

Veganuary è la più grande campagna globale per promuovere la scelta vegan, che lo scorso gennaio ha visto oltre 700.000 iscrizioni. Da quando abbiamo portato in Italia Veganuary l’interesse è cresciuto sempre di più e la partecipazione italiana è stata incredibile, una delle più alte al mondo. Inoltre 56 tra aziende e ristoranti hanno aderito e per il mese di gennaio hanno lanciato nuovi prodotti, fatto offerte e promosso l’alimentazione vegetale.

Menù più vegetali nelle mense

Con il progetto MenoPerPiù, abbiamo fatto formazione degli chef per rendere più vegetali le mense in 2 grandi aziende. Con l’Università di Firenze abbiamo collaborato ancora una volta per un evento che ha visto la nostra presentazione sull’impatto del cibo e la mensa completamente vegetale. Oltre 100 professori e ricercatori universitari hanno inoltre firmato la nostra lettera aperta per chiedere mense più vegetali negli atenei.

Un nuovo podcast di Ioscelgoveg

Il nostro sito IoScelgoVeg è ormai un punto di riferimento in Italia, ed è anche diventato un progetto multicanale, tra cui una pagina Instagram con oltre 68mila follower e una newsletter seguita da quasi 20mila persone. Ma IoScelgoVeg è anche un apprezzatissimo podcast, di cui abbiamo pubblicato una seconda stagione, e che quest’anno ha ottenuto oltre 21mila ascolti!

La Settimana Veg cresce sempre di più

Anche per questa edizione la Settimana Veg, il nostro progetto per provare una settimana di alimentazione vegetale, ha continuato a crescere, raggiungendo quasi 26mila iscrizioni. Di queste oltre un terzo delle persone non avrebbe provato l’alimentazione vegetale se non avesse scoperto questo progetto e la quasi totalità l’ha trovata un’esperienza positiva e la consiglierebbe.

Oltre 500mila pasti modificati con la Green Food Week

L’iniziativa Green Food Week, una settimana per unire scuole, università e aziende in un momento dedicato alla sostenibilità del cibo, quest’anno è stata promossa anche dal nostro progetto MenoPerPiù. Insieme a Foodinsider siamo riusciti a coinvolgere centinaia di partner, far modificare oltre 500mila pasti e a farne parlare anche al Tg1.

SENSIBILIZZAZIONE

per raggiungere il cuore delle persone

Running Italy for Animals

Insieme all’atleta olimpionico Riccardo Bugari abbiamo creato un progetto sportivo di sensibilizzazione e raccolta fondi unico nel suo genere: una corsa di 21 giorni dal sud al nord dell’Italia, per aiutare gli animali. Di Running Italy for Animals hanno parlato molti media e riviste, tra cui Vanity fair, Sky Sport, il TgR Emilia Romagna e il TGR Marche.

Un libro che cambierà la vita a molti

“Questa è propaganda vegan” è un libro che rimarrà probabilmente per anni a venire un punto di riferimento per il movimento vegan, pubblicato in edizione italiana da Edizioni Sonda in collaborazione con Essere Animali. In appendice abbiamo inserito anche molti dati sulla zootecnia italiana per contestualizzarlo nel nostro Paese. Un libro consigliatissimo a chi vuole scoprire le ragioni di questa scelta e di cui cureremo a breve anche un tour di presentazioni con l’autore.

Il tour del nostro documentario

Il nostro documentario “Speck un destino cambiato”, che racconta l’esperienza in un allevamento intensivo di maiali di un investigatore sotto copertura, è stato presentato in un breve tour che ha riempito sale cinematografiche a Milano, Bologna e Roma. Con ospiti diversi in ogni presentazione abbiamo inoltre assistito a interessanti dibattiti e scambi con il pubblico. Presto il film sarà disponibile online.

Presentazioni nelle scuole

Ogni volta che ci è possibile presentiamo lezioni nelle classi o nelle assemblee dei licei e portiamo approfondimenti sui temi etici legati agli allevamenti e sull’impatto ambientale del sistema alimentare. Raggiungere i giovani con informazioni dettagliate è importantissimo e ci permette anche di rispondere a molte domande e dubbi.

Tanti video e format su Youtube

Sul nostro canale Youtube pubblichiamo video ogni settimana, a volte per spiegare meglio nostre campagne o temi di interesse, altre più leggeri per conoscere la cucina vegetale, altre ancora più di approfondimento. Quest’anno abbiamo aggiunto anche un nuovo format in cui far incontrare due persone che hanno qualcosa di forte in comune, con un unico punto di divergenza: una si definisce vegana, l’altra no. Hanno circa un’ora di tempo per dialogare e sviscerare le loro motivazioni.

Alcuni numeri del 2023 di Essere Animali

19+ milioni le visualizzazioni dei nostri video sul web

77+ milapersone hanno partecipato a Settimana Veg e Veganuary

190+ mila le firme raccolte

1,5+ milioni le persone che hanno visitato i nostri siti internet

702+ mila persone nella nostra community sui social

7000+ attivisti nel nostro Action Center

30+ milioni le persone raggiunte con i nostri social

Insieme ai nostri volontari e alle nostre volontarie abbiamo realizzato moltissime attività tra azioni, volantinaggi, eventi pubblici e proteste, e in migliaia avete partecipato alle mobilitazioni online per numerose campagne, dirette sia ad aziende che a istituzioni. Insieme siamo più forti!

Con il tuo supporto possiamo fare ancora di più!

Immagina un mondo senza macelli, senza gabbie e violenza sugli animali. La strada è ancora lunga e in salita, ma con il tuo aiuto continueremo a dare il massimo, per costruire il futuro che vogliamo.

Dona ora

Fai una donazione
per difendere gli animali

Per:

Se hai dubbi o problemi nella donazione scrivici.

Questo campo è obbligatorio!
Inserire almeno %s caratteri!
Non inserire più di %s caratteri!
Inserisci una data valida!
Inserisci un numero di telefono valido!
Inserisci un CAP valido!
Inserisci un codice fiscale valido!
Inserisci una partita IVA valida!
Devi accettare la normativa sulla privacy!
Si è verificato un errore! Ricontrolla i campi.
Utilizza un Nickname valido!
Password non valida!
• almeno 1 carattere speciale (-_@#$%)
• almeno 1 numero
• almeno 1 carattere maiuscolo
• almeno 1 carattere minuscolo
• lunga almeno 6 caratteri
• più corta di 20 caratteri
Le due password inserite non coincidono!
Non valida!
Non valida!
Ok!
Controlla l'email!
Utente non attivato! Clicca nel link di conferma che ti è stato inviato via email!
Mmm... sicuro di quello che fai?
Sei già nella newsletter di Essere Animali!
Si è verificato un errore!

IL TUO 5×1000
A ESSERE ANIMALI PUÒ APRIRE QUESTA GABBIA

DONA IL 5×1000
A ESSERE ANIMALI

Sostienici a costo zero. Usa il codice fiscale:
976 762 00 153

Scopri come
Chiudi