Noi e gli altri animali: una questione di giustizia


20150625NapoliEssere Animali e la redazione di Restiamo animali, in collaborazione con Università delle Liberetà di Napoli, vi invitano a questa importante iniziativa il cui tema centrale è il concetto di ‘giustizia’, attorno al quale vogliamo sviluppare riflessioni e pensieri in direzione di una società veramente libera da ogni forma di sfruttamento e discriminazione, anche nei confronti degli animali.

L’evento si svolgerà a Napoli, per la prima volta saremo presenti in questa splendida città per diffondere i nostri progetti, fornire informazioni sull’enorme violenza di cui sono vittime gli animali per arrivare poi al cuore della nostra riflessione: la possibilità di realizzare una liberazione generale, bonificando la nostra società dalla gestione violenta di ogni diversità, costruendo tra viventi relazioni inclusive, rispettose e di mutuo aiuto, davvero ecologiche.

DOVE:
Cornice di questo appuntamento sarà l’Università delle Liberetà di Napoli, centro di educazione permanente della comunità che apprende e condivide competenze, saperi, culture e creatività. Un luogo dove riprendersi il proprio
tempo tra discipline sportive, officine di creatività, laboratori linguistici e informatici, workshop e inedite contaminazioni culturali. > www.liberetanapoli.it

Università delle Liberetà di Napoli c/o FoQus_Fondazione Quartieri Spagnoli
Via Portacarrese a Montecalvario 69, Napoli
adiacenza metro Linea 1 Toledo/Montecalvario

ORARI E PROGRAMMA:

dalle ore 18.30:
– Lorenzo Guadagnucci, giornalista e tra i promotori del Comitato Verità e Giustizia per Genova e del gruppo Giornalisti contro il razzismo, presenterà il suo libro “Restiamo Animali” (edizioni Terre di Mezzo, 2012).
– Simone Montuschi, portavoce di Essere Animali, porterà una testimonianza diretta dagli allevamenti e macelli visitati durante il lavoro d’indagine dell’associazione.

ore 20.30 buffet
Ringraziamo Alimentazione Consapevole e Madrenatura per la disponibilità e il sostegno.

ore 21.30
Proiezione del documentario The Ghosts in Our Machine

Organizzatori:

• Essere Animali
Associazione animalista. Promuove attraverso la sensibilizzazione e il coinvolgimento delle persone un cambiamento culturale, sociale e politico volto a superare tutte le forme di sfruttamento nei confronti degli animali.
www.essereanimali.org

• Restiamo Animali, trasmissione radiofonica per vivere pensare e agire cruelty-free. In onda in Toscana su Controradio (93.6-98.9 FM) ogni giovedì mattina alle 9:50 e la domenica mattina alle 9:20 e a Bologna e provincia su
Radio Città del Capo (94.7 e 96.25) la domenica sera alle 23:30 > www.restiamoanimali.it

• The Ghosts In Our Machine
– il film

Il documentario getta luce sulle vite di singoli animali, che vivono all’interno della “macchina” della società contemporanea e che sono stati salvati da essa.
Attraverso l’obiettivo della macchina fotografica di Jo-Anne McArthur lo spettatore sviluppa intimità e familiarità con un “cast” di animali non umani.
Dalle investigazioni svolte “sotto copertura” ai gioiosi salvataggi, ogni fotografia e ogni storia sono una finestra che si affaccia sull’industria globalizzata dello sfruttamento animale: animali utilizzati per il cibo, per l’abbigliamento, per il divertimento e per la ricerca.
Il documentario racconta lo sforzo di Jo-Anne McArthur di portare maggiore attenzione su un argomento che la maggior parte delle persone evita in tutti i modi di affrontare: «gli animali non umani sono oggetti che possono essere posseduti e utilizzati o sono individui senzienti, dotati di una propria,
insopprimibile, soggettività?»

• Jo-Aanne McArthur
– Fotografa professionista

Creatrice del progetto We Animals, che ha lo scopo di documentare, attraverso la fotografia, la condizione degli animali nella società umana. Più in particolare, tale progetto ha l’obiettivo finale di infrangere le
barriere che sono state erette e di mettere in discussione le categorizzazioni che sono state elaborate dagli esseri umani allo scopo di giustificare il trattamento degli animali non umani quali oggetti e non quali individui senzienti. Tale obiettivo è perseguito fotografando l’interazione degli esseri umani con gli animali in un modo che renda possibile disvelare a chi guarda le foto le situazioni di uso strumentale e abuso degli animali non umani, le quali, per quanto siano assolutamente comuni, passano, assai spesso, inosservate.

Dal concepimento del progetto “We Animals” sono state scattate, nel corso di dieci anni, foto di animali in oltre 40 Paesi.

Le foto di Jo-Anne McArthur sono state utilizzate in numerosissime campagne contro lo sfruttamento animale e il suo importantissimo lavoro ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali:
“2013 Compassion for Animals Award”
“2011 Canadian Empathy Award”
Farm Sanctuary’s “2010 Friend of Farm Animals”
Huffington Post Women’s “Top 10 Women trying to change the world”.
È una dei 20 attivisti la cui storia è raccontata nel libro “The Next Eco Warrior”.

• Liz Marshall
– Regista

Nel suo lavoro (di regista, ma anche di sceneggiatrice e produttrice) ha saputo fondere il racconto cinematografico di storie personali con tematiche di carattere politico, sociale e ambientale.
Ha realizzato vari cortometraggi e undici documentari su diversi argomenti, tra i quali: la “questione animale” all’interno della nostra società, il movimento politico che lotta per il diritto all’uso pubblico dell’acqua, la diffusione
dell’AIDS nell’Africa sub-sahariana, lo sfruttamento dei lavoratori nelle fabbriche, il fenomeno della globalizzazione delle “Big Corporations”, la questione della discriminazione di genere, la censura che colpisce scrittori e giornalisti, gli effetti della guerra sui bambini.

Tra i documentari che ha realizzato si ricordano:
“Musicians in the Warzone” (2001)
“Inside Your Thread” (2004)
“A Generation of Orphans” (2007)
“Girls of Latitude” (2008)
“Water on the Table” (2010)
“The Ghosts in Our Machine” (2013).
Le sue opere hanno ricevuto numerosi premi, tra i quali:
Top Transformational Film, Viewers Choice, 2013 per “The Ghosts In Our Machine”.
Best Nature/Environment Golden Sheaf Award, Yorkton Film Festival 2013 per “The
Ghosts In Our Machine”
Honourable Mention Canada’s Environmental Media Association Awards (EMA’s) 2011
per “Water On The Table”