Manifestazione per salvare il progetto Gorgona

Manifestazione organizzata da Essere Animali, LAV e Ippoasi – a supporto del “Progetto Gorgona”.

Fermiamo le macellazioni degli animali che hanno svolto un importante ruolo nella rieducazione delle persone detenute nell’ultima isola carcere d’Italia.

Cosa è il Progetto Gorgona?
Gorgona è l’ultima isola-carcere presente in Italia, collocata di fronte a Livorno e inserita nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Qui scontano la propria pena alcune decine di detenuti a cui è data la possibilità di lavorare in attività agricole e zootecniche. Infatti sono presenti tutte le specie animali domestiche attorno alle quali si è sviluppata una riflessione originale rispetto alle implicazioni relazionali e rieducative.

Grazie al precedente Direttore del carcere di Gorgona Carlo Mazzerbo e al Medico Veterinario Omeopata Marco Verdone, nonché ad altri numerosi soggetti che sono stati resi partecipi, è stato ideato e iniziato un percorso per la tutela di tutti gli animali presenti sull’isola e per la progressiva fine delle loro macellazioni.

Il progetto dava risalto all’estrema importanza ai fini rieducativi della relazione nonviolenta tra i detenuti e gli animali presenti sull’isola, attivando percorsi inediti che hanno suscitato grande interesse in vari ambiti sia nazionali che internazionali.

salvare progetto gorgona stop alle macellazioni

Cos’è successo?

Tale percorso – partito negli anni passati con l’introduzione di una visione della salute olistica e responsabile, con la pubblicazione di una “Carta dei diritti degli animali di Gorgona” (inserita nel libro a più voci “Ogni specie di libertà”) e con alcuni “provvedimenti di grazia” di animali (tra cui la maialina Bruna, protagonista di uno splendido libro per bambini) dall’elevato valore simbolico – ha subito un brusco arresto con il trasferimento di Marco Verdone e la fine dell’incarico sull’isola sia dell’agronomo Francesco Presti che del direttore Carlo Mazzerbo. Il carcere di Gorgona, in quanto sezione distaccata di quello di Livorno è rimasto sotto l’unica direzione di quest’ultimo istituto.
Tali cambiamenti hanno determinato il sostanziale abbandono del progetto etico-rieducativo di Gorgona e la conseguente ripartenza delle riproduzioni e delle macellazioni.

Perché il presidio del 18 giugno?

Essere Animali, LAV e Ippoasi, affiancate da alcune associazioni del territorio a tutela degli animali e dell’economia solidale, hanno più volte cercato di interloquire con la Direzione del carcere di Gorgona per chiedere un tavolo di confronto e la riattivazione del progetto-percorso.

Nonostante numerosi contatti, migliaia di firme raccolte e un appello pubblico firmato da importanti esponenti del mondo giuridico, della cultura e dello spettacolo, la Direzione del carcere ha costantemente opposto una “resistenza passiva” alle nostre istanze, rinviando per mesi un incontro con noi e in seguito non rispondendo alle richieste di chiarimenti e di poter svolgere una visita che le erano state formulate come da accordi.
È evidente, a questo punto, che la Direzione del carcere non dimostra alcuna volontà di collaborare, forse perdendo tempo nella speranza che ci si dimentichi di Gorgona e degli animali che vivono su quell’isola.
Per questo motivo è fondamentale essere presenti il 18 giugno a Livorno!

Con la nostra presenza e con i cartelli che forniremo ad ogni partecipante ribadiremo la nostra richiesta di fermo immediato delle riproduzioni e delle macellazioni e di ripristino del Progetto Gorgona, in cui gli animali non siano più sfruttati diventando carne da macello ma compagni pienamente tutelati delle persone detenute a fianco del loro difficile percorso rieducativo.
Per questi obiettivi, di fondamentale importanza concreta e di rilevantissimo valore etico, rieducativo e simbolico, c’è bisogno di tutti voi!

Appuntamento:

ore 10.30 – ritrovo a Livorno in Piazza Giuseppe Micheli (sotto il monumento dei 4 Mori)
ore 10.45 – inizio presidio
ore 12.15 – termine presidio e trasferimento a piedi alla vicina sala delle conferenze “A. Simonini” (Scali Finocchietti n. 4)
ore 12.30 – pranzo veloce con panino vegano al prezzo di 5 euro
ore 13.00-14.00 – incontro tra gli attivisti e conferenza stampa

Per informazioni: firenze@essereanimali.org