End the Cage Age
Basta animali allevati in gabbia

Chiediamo al Governo italiano di fare la sua parte

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Sono oltre 300 milioni gli animali rinchiusi in gabbia negli allevamenti di tutta Europa.
Scrofe costrette ad allattare i propri cuccioli attraverso le sbarre, galline che non riescono a spiegare le ali, conigli che non possono saltare, vitelli a cui viene negata ogni possibilità di socializzare nelle loro prime settimane di vita.
Insieme ad altre organizzazioni per i diritti animali vogliamo vietare l’allevamento in gabbia.

Grazie all’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) End the Cage Age, con oltre 1,4 milioni di firme convalidate, la Commissione europea si è impegnata a eliminare gradualmente l’uso delle gabbie negli allevamenti europei.
Ma la battaglia non è ancora vinta: ogni proposta legislativa deve venire adottata dal Consiglio dell’Unione europea e dal Parlamento europeo. In questo step, al fine dell’introduzione del divieto dell’utilizzo delle gabbie negli allevamenti, il ruolo dell’Italia è cruciale.
È quindi giunto il momento che l’Italia faccia la sua parte e sostenga la nostra richiesta di vietare le gabbie!

Entra in azione per
vietare le gabbie

Il ruolo dell'Italia

Il Governo italiano non ha ancora preso una posizione netta: con la coalizione End the Cage Age chiediamo di favorire l’iter dell’ICE sostenendola in tutte le sedi europee preposte.
Unisciti a noi per chiedere al Presidente del Consiglio, al Ministro delle Politiche agricole e al Ministro della Salute di:

  • Sostenere la richiesta di vietare l’allevamento in gabbia nella UE in tutte le sedi opportune, a cominciare da quella del Consiglio dell’Unione europea, in cui l’Italia ha una voce importante.
  • Adottare ogni opportuno strumento, legislativo ed economico, per favorire e realizzare al più presto la transizione a sistemi di allevamento senza gabbie anche in Italia.

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Fai la tua parte

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Con l’iniziativa dei cittadini europei End the Cage Age, abbiamo fatto tremare le sbarre delle gabbie negli allevamenti. Ora spezziamole del tutto!

Aiutaci a fare in modo che il divieto dell’allevamento in gabbia diventi realtà: aderisci anche tu al nostro appello rivolto al Governo italiano e chiedi di sostenere le richieste di End the Cage Age nella UE e la transizione a sistemi senza gabbia nel nostro Paese.

Il problema delle gabbie

I numeri
degli animali in gabbia

In Italia sono ancora oltre 40 milioni gli animali costretti a vivere tutta o gran parte della loro vita confinati in gabbie minuscole e spoglie.
In tutta Europa, invece, sono oltre 300 milioni.

Le specie
allevate

L’uso di gabbie negli allevamenti è ancora una costante per diverse specie. In Europa gli animali allevati in questa condizione sono: conigli, galline, scrofe, vitelli, anatre, oche e quaglie.

Non è la festa della mamma per tutti

Una vita
in gabbia

Le gabbie sono crudeli: impediscono agli animali di esprimere i propri comportamenti naturali e ledono il loro benessere psico-fisico. Vivere in spazi così ristretti danneggia gravemente la loro salute e compromette i loro bisogni, impedendogli di avere una vita degna di essere vissuta.

Le indagini

LA SOFFERENZA DEI CONIGLI NELLE GABBIE DEGLI ALLEVAMENTI

Italia, maggio 2022

Abbiamo documentato le condizioni di vita dei conigli allevati per la produzione di carne in sette strutture nel Nord Italia. La quasi totalità di questi animali in Europa è allevata in gabbia: strutture spoglie, formate interamente da reti metalliche dove gli animali non possono soddisfare i propri bisogni etologici. Diffondiamo questa investigazione assieme alla coalizione italiana a sostegno di End the Cage Age, l’iniziativa dei cittadini UE che chiede la fine dell’uso di ogni tipo di gabbia per gli animali allevati a scopo alimentare. Leggi di più

L’ORRORE DELLE GABBIE PER LE SCROFE

Italia, luglio 2022

Gli investigatori di CIWF italia hanno svolto un'inchiesta sotto copertura all'interno di due allevamenti di scrofe, fornitori anche del Prosciutto di Parma, per mostrare le terribili conseguenze che l'allevamento in gabbia ha su questi animali. Nell'Unione Europea l’85% di questi animali sono allevati in questo modo e in Italia la percentuale sale al 94%. Le immagini, fatte all'interno degli allevamenti italiani fornitori del Prosciutto di Parma, mostrano scrofe che faticano a muoversi, che vivono tra le proprie deiezioni e che non possono accudire i loro cuccioli.

GALLINE IN GABBIA PER LA PRODUZIONE DI UOVA

Italia, settembre 2022

Le immagini fornite da LAV provengono da allevamenti del Nord Italia e restituiscono un quadro molto critico: all’interno delle strutture, le galline appaiono sofferenti e le condizioni igienico-sanitarie sono del tutto inadeguate. Si tratta di vere e proprie fabbriche dove gli animali vivono in condizioni di grave privazione. In Italia oltre 16 milioni di galline sono ancora allevate in queste condizioni.

Mostriamo al mondo la realtà, aiutaci!

Grazie al nostro Team Investigativo milioni di persone scoprono gli abusi e le crudeltà negli allevamenti e macelli. Un lavoro che salva gli animali e ha bisogno del tuo sostegno.

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Egregio Presidente del Consiglio,

Egregi Ministri della Salute e delle Politiche agricole,

Ogni anno in tutta l’UE oltre 300 milioni di animali allevati a fini alimentari trascorrono una parte significativa o la totalità della loro vita confinati in gabbia. In Italia, in particolare, sono ancora oltre 40 milioni gli animali costretti a subire questa pratica arcaica che non rispetta le loro caratteristiche etologiche/naturali. Le galline e i conigli hanno a disposizione uno spazio grande quanto un foglio da fotocopia e le scrofe trascorrono circa la metà della propria vita in una gabbia in cui non possono nemmeno girarsi su se stesse.

Come sapete, a giugno 2021 la Commissione europea ha risposto positivamente all’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) End the Cage Age, che ha raccolto il numero record di 1,4 milioni di firme certificate di cittadini che chiedono la fine dell’uso delle gabbie negli allevamenti. La ICE in questione è stata sostenuta da oltre 170 associazioni/organizzazioni europee per la protezione animale, ambientale e dei consumatori, di cui 22 italiane, ed è stata appoggiata da oltre 140 scienziati.

La Commissione si è impegnata a presentare entro il 2023 una proposta legislativa per dismettere progressivamente e definitivamente le gabbie in tutta Europa, a partire dal 2027.

Come cittadino/a a cui stanno a cuore gli animali e che desidera che la proposta di legge per vietare l’utilizzo delle gabbie negli allevamenti sia approvata il prima possibile, Vi chiedo di sostenere a livello europeo questa fondamentale riforma in tutte le sedi opportune, a cominciare da quella del Consiglio dell’Unione europea, in cui l’Italia ha una voce importante.

Vi chiedo, inoltre, di adottare ogni opportuno strumento, legislativo ed economico, per favorire e realizzare al più presto la transizione a sistemi di allevamento senza gabbie anche in Italia.

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