5×1000: cos’è e come può aiutare gli animali
Abbiamo preparato una guida utile che risponde a tutti i dubbi riguardanti il 5×1000, mostrando in particolare quanto questa donazione gratuita sia importante per aiutare gli animali.
5×1000: cos’è?
Il cinque per mille (si può scrivere sia 5×1000 che 5xmille) indica una quota dell’imposta IRPEF che lo Stato usa per dare sostegno ad associazioni, organizzazioni ed enti che svolgono attività con una rilevanza sociale, che contribuiscono quindi al bene della comunità. Ha questo nome perché la quota che ognuno dona corrisponde al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.
Con il 5×1000 è quindi possibile contribuire a realizzare gli obiettivi di molte associazioni, tra cui anche Essere Animali. Noi siamo un’associazione no-profit che si occupa di creare un mondo migliore per gli animali, in particolare per quelli sfruttati dall’industria alimentare.
5×1000: come funziona?
Ogni persona può scegliere liberamente a quale ente o associazione devolvere il 5×1000. Farlo è gratis e semplicissimo: basta scrivere il codice fiscale dell’associazione nella dichiarazione dei redditi, nel riquadro dedicato alla destinazione del 5×1000.
Si può donare il 5xmille anche se non si fa la dichiarazione dei redditi grazie alla Certificazione Unica: qui ti spieghiamo come fare.
È importante scegliere a chi destinare il 5×1000, perché nel caso la scelta non venga fatta dal contribuente, la sua quota verrà comunque distribuita dallo Stato, dividendola tra tutti gli enti in base al numero di preferenze ricevute (questo vuol dire pure alle associazioni di categoria degli allevatori).
5×1000: come si calcola?
Dato che il 5×1000 viene calcolato in base alle imposte di ogni cittadino, la donazione che verrà fatta con la firma sarà proporzionale al reddito: per poter avere un’idea di quanto potrebbe essere il tuo 5xmille abbiamo creato un calcolatore, puoi provarlo qui.
5×1000: quando poterlo donare
Per donare il 5×1000 è necessario fare attenzione alle scadenze, fondamentali da rispettare:
- 30 aprile/2 maggio 2026: il modello 730 precompilato è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
- 30 giugno 2026: data consigliata per evitare eventuali ritardi nel rimborso.
- 30 settembre 2026: termine ultimo per la presentazione del modello 730, sia nella versione ordinaria sia in quella precompilata, tramite CAF, professionista o invio diretto.
- 31 ottobre 2026: scadenza per la presentazione del Modello Redditi Persone Fisiche e per chi è esonerato dalla dichiarazione dei redditi e utilizzi la scheda contenuta nella Certificazione Unica.
Dove finisce il mio 5×1000 se non lo devolvo?
La tua quota verrà comunque trattenuta e ripartita secondo criteri stabiliti dallo Stato, andando a sostenere prevalentemente gli enti che hanno ricevuto più scelte.
Che differenza c’è tra 5×1000 e 8×1000?
Sono entrambe quote dell’imposta sul reddito delle persone fisiche ma hanno destinatari diversi: il 5×1000 va agli enti del terzo settore e l’8×1000 va allo Stato oppure a un’istituzione religiosa.
5×1000 per gli animali
Gratuito e facile da donare, il 5×1000 può rappresentare un supporto concreto e fondamentale in difesa dei diritti degli animali. Tra le diverse associazioni presenti in Italia noi siamo tra le poche che si occupano degli animali usati dall’industria alimentare, i più sfruttati e i meno tutelati.
Da oltre 10 anni mostriamo la realtà che si nasconde negli allevamenti e nei macelli grazie alle nostre indagini, le più diffuse da tutti i media italiani. Negli anni abbiamo raggiunto moltissimi risultati, e ogni giorno grazie alle nostre campagne, iniziative e mobilitazioni riusciamo ad avvicinarci sempre di più al nostro obiettivo. Noi non sapremo mai chi ci ha donato il 5×1000, ma se deciderai di devolverlo a noi e ti va di condividerlo, scrivici sui nostri social così ti potremo ringraziare!