In azione a DireFareMangiare a Milano: KFC faccia di più per i polli


Brenda Ferretti
Campaigns manager

Abbiamo interrotto pacificamente l’intervento di ieri pomeriggio dell’amministratore delegato di KFC Italia, Corrado Cagnola, mentre teneva un discorso all’evento DireFareMangiare a Fiera Milano.

DireFareMangiare è un evento che si tiene annualmente in Italia, dedicato alla ristorazione collettiva e commerciale moderna. Questo evento riunisce aziende, produttori locali, esperti del settore, chef, nutrizionisti e appassionati del cibo per discutere e promuovere pratiche alimentari sostenibili e consapevoli. E ieri sarebbe intervenuto anche l’AD di KFC Italia, Corrado Cagnola.

Abbiamo interrotto pacificamente il suo intervento e con dei cartelli e uno striscione abbiamo chiesto perché KFC Italia non abbia ancora aderito all’European Chicken Commitment, per eliminare le pratiche più crudeli negli allevamenti intensivi di polli. Come abbiamo ribadito, non può esserci sostenibilità ambientale laddove c’è sofferenza degli animali! Durante l’azione di disturbo l’AD si è alzato e se n’è andato, non rilasciando alcun commento, ma non ci fermiamo qui!

La nostra campagna verso KFC

KFC Italia è al centro della nostra campagna #KFCrudele lanciata nel novembre 2023 per chiedere al colosso dei fast food di impegnarsi a sottoscrivere lo European Chicken Commitment una serie di requisiti con l’obiettivo di ridurre la sofferenza dei polli negli allevamenti intensivi dei suoi fornitori, così come ha fatto in diversi Paesi tra cui Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Svezia, Regno Unito e Irlanda. 

Insieme alla campagna e alla petizione, abbiamo diffuso nei mesi diverse immagini che mostrano le condizioni di vita dei polli broiler nella stragrande maggioranza degli allevamenti intensivi italiani, nonché un’indagine sotto copertura realizzata in quattro stabilimenti di un fornitore di KFC Italia nella provincia di Verona. 

Non è la prima volta che entriamo in azione per chiedere  alla catena di fast food un maggiore impegno per i polli. Il 22 marzo abbiamo ricoperto le vetrine di un punto vendita in centro a Milano con sagome di polli sofferenti, mentre pochi giorni dopo, il 26 marzo, si sono presentati con cartelli e volantini all’inaugurazione di un nuovo ristorante KFC a Limbiate (MB) a cui era presente proprio l’AD Cagnola.

Con l’azione di ieri vogliamo a chiedere ancora una volta a KFC Italia di fermare le crudeltà negli allevamenti di polli da cui si rifornisce. Per farlo deve aderire allo European Chicken Commitment, che prevede l’utilizzo di razze a più lento accrescimento, una densità di allevamento inferiore e più spazio a disposizione per i polli. Non ci fermeremo finché le nostre richieste non verranno ascoltate.