Elezioni europee: a Roma l’evento “Vote for Animals” con candidati e candidate


Chiara Caprio
Responsabile relazioni istituzionali

A Roma si è tenuto l’evento “Vote for Animals” con 18 candidati e candidate alle elezioni europee che hanno aderito al manifesto in 10 punti delle associazioni animaliste.

Molto partecipato l’evento che abbiamo organizzato insieme alle altre associazioni promotrici della campagna “Anche gli animali votano” che si è tenuto venerdì 10 maggio a Roma a Esperienza Europa, lo spazio dedicato all’UE promosso dal Parlamento e dalla Commissione europea e intitolato a David Sassoli.

Vote For Animals: l’evento al Parlamento italiano

La campagna europea, lanciata da Eurogroup for Animals a febbraio di quest’anno, ha l’obiettivo di chiedere alle forze politiche e ai candidati e candidate di impegnarsi per garantire maggiori tutele agli animali in UE, tra cui il sostegno dell’eliminazione graduale delle gabbie negli allevamenti e di una riforma ambiziosa della legislazione europea con alti standard per gli animali allevati e specifici avanzamenti per tutte le specie. La campagna è presente in tutti e 27 i Paesi, che vede già 397 firmatari in UE, ma siamo solo all’inizio.

Durante l’evento, moderato da Diana Letizia (direttrice di Kodami), sono intervenuti Simone Montuschi di Essere Animali, Roberto Bennati di LAV, Alessandro Ricciuti di Animal Law Italia, Annamaria Pisapia CIWF Italia. Intervenuti anche Lorenzo Biagiarelli, che ha parlato della sua esperienza come chef e consumo di carne, e Salvatore Borghese di YouTrend, che ha presentato i risultati di un sondaggio sulla sensibilità di italiani e italiane nei confronti della tutela degli animali.

I membri delle associazioni hanno parlato della campagna Vote for Animals e del lavoro che hanno svolto a livello politico nell’ultima legislatura UE, ma anche dell’importanza delle istituzioni europee nel migliorare la normativa che riguarda gli animali e delle richieste specifiche per gli animali allevati.

Le forze politiche presenti

Presenti anche 18 candidati e candidate, alcuni in video collegamento, delle principali forze politiche per confrontarsi con associazioni, media e società civile dell’importanza del benessere animale e della sostenibilità ambientale e alimentare per i prossimi 5 anni di lavoro presso le istituzioni europee.

© Essere Animali – Flavio Gasperini

Sono già 67 i candidati e le candidate che hanno aderito ai punti del manifesto stilato dalle associazioni per la campagna Vote for animals in Italia e il numero è in costante aumento. Tra questi ci sono i candidati alla lista del MoVimento 5 Stelle, del Partito Democratico, di Alleanza Verdi e Sinistra, di Azione, Stati Uniti d’Europa, Forza Italia e Lega. In particolare, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e +Europa hanno sottoscritto il programma anche come forze politiche, si auspica che anche le altre forze politiche vogliano intraprendere la medesima scelta.

Un sondaggio commissionato dalle associazioni a Youtrend/Quorum, e pubblicato ad aprile, ha messo in evidenza come la schiacciante maggioranza degli italiani e delle italiane, l’85%, voglia maggiori tutele per tutti gli animali, inclusi quelli negli allevamenti. Gli italiani e le italiane ad avere a cuore la salvaguardia degli animali sono una maggioranza schiacciante all’interno di tutti i segmenti demografici: uomini e donne, giovani e anziani, elettori di destra, di centro e di sinistra.

Non sorprende quindi che nelle scorse settimane migliaia di cittadine e cittadini abbiano partecipato al mail bombing inviando ai partiti 7.800 email per chiedere di aderire alla campagna Vote for animals e inserire quindi nei loro programmi 10 punti per la difesa degli animali.

*Le associazioni che aderiscono a Vote for Animals sono Animal Equality Italia, Animalisti Italiani, Animal Law Italia, CIWF Italia, ENPA, Essere Animali, LAC, LAV, LEIDAA, LNDC Animal Protection e Save the Dogs and Other Animals.