Trasporto di agnelli per Pasqua: la nostra indagine su Rai e Mediaset


Chiara Caprio
Responsabile relazioni istituzionali

La nostra recente attività di monitoraggio dei camion carichi di agnelli che arrivano dall’Est Europa per le festività pasquali ha avuto una visibilità mediatica senza precedenti, uscendo su diversi programmi d’inchiesta.

Come ogni anno, anche questa Pasqua siamo tornati a monitorare i camion che importano gli agnelli dall’Est Europa. Le immagini dei nostri controlli dei camion stipati di animali e di Nino, il piccolo agnellino che abbiamo salvato da morte certa, sono state diffuse da numerosi Tg e programmi d’inchiesta, oltre che essere riprese da pagine di importanti quotidiani come il Corriere della Sera e il Sole24Ore.

Il lungo servizio di Mi Manda Rai Tre

L’uscita più corposa è stata domenica mattina sul programma di approfondimento Mi Manda RaiTre, che ha raggiunto più di 200 mila persone. Le loro telecamere, grazie alla giornalista Maria Lucia Monticelli, ci hanno accompagnato durante una lunga giornata di controlli, documentando le molte problematiche che ormai da anni denunciamo.

Come si vede dal servizio, abbiamo mostrato agnelli trasportati in condizioni di sovraffollamento e animali incapaci di alzare completamente la testa nei camion, perché i ripiani del camion erano troppo bassi — quindi non a norma. A commentare queste immagini durante il servizio è stato il medico veterinario Enrico Moriconi, che spiegava perché queste condizioni sono crudeli per gli agnelli.

Un’altra ripresa importante che è andata in onda riguarda i beverini: questi, oltre a essere inadatti per gli agnelli, sono molto spesso non funzionanti. E mentre la troupe di Mi Manda Rai 3 erano presente, hanno potuto filmare la straziante scena degli agnelli costretti a bere l’acqua piovana per dissetarsi.

Le telecamere di Mi Manda Rai 3 sono rimaste con noi anche durante un controllo che è durato 8 ore, perché il camion aveva dei problemi strutturali che gli rendevano impossibile la ripartenza. Il mezzo è stato infatti mandato in un posto di controllo, dove avrebbe trasferito gli animali su un altro mezzo.

Durante la puntata sono stata ospite in studio per poter discutere le problematiche legate al trasporto di animali e le nostre proposte per una revisione della normativa a livello europeo. Nel servizio è andata in onda anche una dichiarazione della deputata Eleonora Evi, che due anni fa era venuta insieme a noi durante questi controlli.

Avere così tanto spazio in una TV nazionale e un programma molto noto ci ha permesso di informare e sensibilizzare tantissime persone.

Le nostre immagini in Tv e sui media

Le uscite però non sono finite qui. Le nostre immagini sono state diffuse da tantissimi Telegiornali. In particolare è uscito un servizio che ha raccontato la sofferenza degli agnelli su TGR Emilia Romagna, TGR Veneto, RaiNews 24 (trovate qui il servizio) nella giornata di lunedì 25 marzo. Il 28 invece un lungo servizio della giornalista Roberta Badaloni è uscito anche su Tg1 Mattina (potete vederlo qui), che ha fatto 397 mila spettatori con il 12.5% di share.

Durante i nostri controlli anche le telecamere di Prima di Domani, il nuovo programma di approfondimento su Rete 4 condotto da Bianca Berlinguer e visto da più di 700 mila spettatori, ci hanno seguito per una giornata (la puntata è visibile qui). Nella puntata, in cui abbiamo mostrato tutte le problematiche di questi trasporti e il salvataggio di Nino, è intervenuta anche la giornalista Giulia Innocenzi.

Anche Torcha, un celebre new media, ha dato spazio alle nostre immagini in un lungo video che ha raggiunto oltre 200 mila persone. Altri canali, come VDnews, hanno pubblicato contenuti di sensibilizzazione proprio a partire dalla nostra indagine.

Le nostre indagini sui trasporti

Sono anni ormai che monitoriamo le autostrade per effettuare controlli sui trasporti di animali e portarne alla luce le problematiche.

Questa ennesima indagine, con la grande attenzione mediatica che ne è seguita, è uno strumento per informare sempre più persone e fare pressione sulle istituzioni.

Da anni le associazioni, ma anche il Parlamento UE e la Commissione stessa denunciano violazioni da parte delle aziende e degli Stati membri, nonché gravi mancanze nella tutela degli animali durante i trasporti. A dicembre 2023, la Commissione ha pubblicato una proposta di revisione della legislazione sul trasporto di animali vivi, ora le elezioni europee di giugno sono un’occasione fondamentale per continuare il lavoro.