Regno Unito, nuova inchiesta: il 74% dei polli Lidl soffre di malattie della pelle


Brenda Ferretti
Campaigns manager

La BBC, insieme all’associazione Open Cages, ha pubblicato una nuova scioccante inchiesta sulle condizioni dei polli negli allevamenti che indaga la presenza di una malattia della pelle causata dal contatto costante con feci e urine.

Analizzando oltre 1.900 prodotti a base di pollo provenienti da 40 negozi Lidl in 21 città del Regno Unito da settembre a novembre 2023, l’organizzazione Open Cages ha pubblicato un report analizzando la presenza di bruciature al garretto sul 74% dei polli interi esaminati — ciò significa 3 polli interi su 4. Queste dolorose ustioni possono essere viste a occhio nudo e si presentano come un’ulcera scura sulla parte posteriore della zampa.

Le ulcere scure, trovate nei polli del supermercato Lidl, sono visibili a occhio nudo.
© Open Cages

White striping: un’altra malattia

Ma non è tutto. L’analisi di Open Cages e BBC ha inoltre rilevato la presenza di white striping anche nel 94% delle confezioni di petto di pollo Lidl venduto in UK. Anche nel caso del Regno Unito, come nel report che abbiamo pubblicato anche noi in Italia, questo disturbo muscolare è caratterizzato da linee bianche sulla carne del petto.

Si tratta di una malattia che colpisce con un’altissima incidenza i polli negli allevamenti intensivi in quanto appartengono a razze selezionate geneticamente per raggiungere il peso di macellazione in sole 6 settimane.

Il petto di pollo affetto da white striping può avere un contenuto di grassi maggiore fino al 224% e livelli di proteine più bassi. Non ci sono invece informazioni a disposizione dei consumatori sui rischi derivanti dal consumo di carne affetta da ustioni al garretto.

Le striature bianche sono note come white striping.
© Open Cages

La parola dell’esperto

Come ha spiegato Andrew Knight, veterinario e professore di benessere animale presso la Griffith University, “le razze di polli a crescita rapida e le condizioni di sovraffollamento vengono utilizzate dai supermercati per massimizzare i profitti, ma i polli possono risentirne. Questo è visibile da alcune caratteristiche della carne, come le ustioni ai garretti e il white striping, che i consumatori possono vedere con i propri occhi, come mostrato in questo report… I garretti (tallone) dei polli subiscono ustioni quando i polli sono costretti a riposare su pavimenti carichi di urina e feci per settimane intere“.

Un pollo con splay leg, una conseguenza del rapido accrescimento.
© Open Cages

Questo report rivela quanto siano diffuse queste malattie tra i polli da carne venduti da Lidl nel Regno Unito. Il risultato è una sofferenza cronica per diversi milioni di polli e una qualità della carne inferiore“.

La campagna verso Lidl

Lidl non ha aderito né adottato alcuna misura significativa per cambiare le condizioni vita dei polli negli allevamenti del Regno Unito e nella maggior parte dei paesi europei, compresa l’Italia. Circa mezzo milione di persone hanno firmato la petizione chiedendo a Lidl di adottare lo European Chicken Commitment in tutta Europa e stanno ancora aspettando una risposta. 

Noi, Open Cages e altre decine di associazioni per i diritti animali, stiamo chiedendo a Lidl di aderire allo European Chicken Commitment (ECC), un impegno che elimina le pratiche più crudeli di standard minimi di benessere per i polli allevati sostenuti da quasi 40 organizzazioni europee e sottoscritti da centinaia di aziende in tutto il mondo.