Elezioni Europee 2024: la nostra campagna per chiedere un impegno concreto per gli animali


Chiara Caprio
Responsabile relazioni istituzionali

In questi giorni si è parlato molto del ruolo dell’Europa nelle politiche ambientali e agricole, ma quest’anno c’è un appuntamento che può rendere davvero l’UE il centro della tutela di animali e ambiente. 

In vista delle prossime europee noi cittadini infatti avremo modo di far sentire il nostro peso con il gesto più semplice e fondamentale: andare a votare e scegliere candidati che hanno a cuore il destino degli animali.

I nostri dieci punti per gli animali in UE

Abbiamo lanciato un programma composto da 10 punti con cui si chiede alle forze politiche e ai/alle candidati/e alle elezioni europee di impegnarsi, tra le altre cose, a sostenere l’eliminazione graduale delle gabbie negli allevamenti, nonché di appoggiare una riforma ambiziosa della legislazione europea sul benessere animale con alti standard e specifici avanzamenti per tutte le specie negli allevamenti, includendo gli animali acquatici nella normativa di tutela e rendendo obbligatorio lo stordimento pre-macellazione per tutti gli animali.

Fondamentale è il lavoro che si potrà fare sulla nuova proposta presentata dalla Commissione sul Regolamento europeo sui trasporti: chiediamo che vengano vietati i trasporti su lunga distanza per allevamento e macellazione, quelli di animali gravidi e non svezzati, nonché le esportazioni di animali vivi verso Paesi extra UE, con una transizione al trasporto di carne e carcasse. 

Ogni anno migliaia di agnelli partono dall’Est Europa per raggiungere i macelli del centro Italia.
© Essere Animali

Non mancano punti specifici sulla ricerca scientifica senza animali, sul sostegno a un divieto UE dell’allevamento per le pellicce e sulla richiesta di una politica europea per il contrasto e la prevenzione del randagismo e degli abbandoni di cani e gatti e per la lotta al traffico dei cuccioli.

Sia su Fur Free Europe che su End the Cage Age i cittadini si sono schierati con forza a favore della tutela degli animali, con milioni di firme raccolte e mobilitazioni in tutta l’UE: le elezioni europee sono un’occasione unica per far sentire la nostra voce a partiti e istituzioni.

Le nostre richieste per un’alimentazione più vegetale e sostenibile

Siamo appena usciti da Veganuary 2024 con un record di partecipazioni in tutto il mondo e con oltre un milione di persone che hanno provato un’alimentazione veg in Italia, ma non solo.

Come Essere Animali siamo impegnati da tanto tempo nella promozione della riduzione del consumo di carne e derivati nelle mense universitarie e aziendali con la nostra iniziativa Meno Per Più e con la nostra campagna contro il burger ban voluto dal Governo.

Volontarie di Essere Animali pubblicizzano Veganuary in Piazza Duomo a Milano.
© Essere Animali

Con questi 10 punti chiediamo ai partiti di sostenere una politica europea che favorisca le produzioni vegetali, quelle ad alto contenuto di benessere animale e di prodotti animali dall’agricoltura cellulare, seguendo sempre la scienza come faro fondamentale per delle politiche che siano aderenti alla verità e non alla propaganda anti scientifica.

Infine, chiediamo un passo simbolico ma importantissimo per gli animali in UE: l’attribuzione al Commissario alla Salute e Sicurezza Alimentare di una nuova delega alla tutela degli animali, che sia esplicitata nel nome e che abbia quindi dei poteri e un budget reale da dedicare alla loro protezione.

Un programma concreto per un futuro migliore per gli animali in UE

Con questo manifesto chiediamo ai partiti di dimostrare a cittadini e cittadine la volontà di mettere fine alle peggiori sofferenze cui sono sottoposti ancora milioni di animali ogni anno, ma anche la volontà di tutelare la salute delle persone e dell’ambiente.

Ci impegneremo a informare i cittadini su chi avrà aderito alla campagna sottoscrivendo il programma che abbiamo stilato.

I risultati scientifici dimostrano che l’approccio One Health — cioè quello che prende in considerazione le connessioni fra la salute di animali, esseri umani e ambiente — è il più efficace per fronteggiare le emergenze sanitarie come l’antibiotico-resistenza, le zoonosi o la degradazione degli ecosistemi. Negli anni i cittadini e le cittadine dell’UE hanno ampiamente dimostrato di avere a cuore il destino degli animali, allevati e non, e chiedono che chi li rappresenta faccia di più.


Le associazioni firmatarie del manifesto sono Animal Equality Italia, Animalisti Italiani, Animal Law Italia, CIWF Italia, ENPA, Essere Animali, LAC, LAV, LEIDAA, LNDC Animal Protection e Save the Dogs and Other Animals.