VITTORIA! Assolti dall’accusa di diffamazione da parte del Prosciutto di Parma

© Essere Animali

Stai leggendo:

VITTORIA! Assolti dall’accusa di diffamazione da parte del Prosciutto di Parma


Ti interessa l'articolo?

Iscriviti

Simone Montuschi
Presidente

In una sentenza importante, il Tribunale di Ravenna ci ha assolti dall’accusa di diffamazione per aver usato il titolo “Prosciutto Crudele” nella diffusione di una nostra indagine in un allevamento del circuito storico.

Eravamo stati denunciati per diffamazione dal Consorzio del Prosciutto di Parma per aver utilizzato il titolo “Prosciutto Crudele” nella diffusione di una nostra investigazione, realizzata in un allevamento del circuito DOP.

Ieri il Tribunale di Ravenna ha assolto in primo grado due fondatori di Essere Animali, una sentenza importante che conferma come la nostra comunicazione sia forte e diretta, ma ponderata alla gravità dei casi documentati. Il video è tornato finalmente a essere visibile.

Guarda il video dell’indagine

Cosa è successo: l’indagine

Nel dicembre 2016 abbiamo diffuso una video investigazione che documentava per la prima volta le condizioni di un allevamento di maiali riconducibile alla filiera di produzione del Prosciutto di Parma.

Le immagini dell’indagine, denominata “Prosciutto Crudele” e rilanciata da diversi media in tutto il mondo, mostravano animali sofferenti, in stato di deperimento, con ferite presumibilmente dovute a episodi di cannibalismo, un fenomeno che può presentarsi nei maiali costretti a vivere in ambienti non adatti a soddisfare le loro esigenze. Anche un blitz della forestale aveva confermato quello che avevamo documentato.

Immagini forti clicca per guardare
© Essere Animali

La denuncia del Consorzio

In seguito alla diffusione dell’investigazione, il Consorzio del Prosciutto di Parma ha denunciato Essere Animali per diffamazione, per aver pubblicato sul proprio sito e diffuso agli organi di stampa la video investigazione dal titolo “Prosciutto Crudele”.

Nel giugno del 2017 la Polizia Postale, su decreto emesso dal GIP del Tribunale di Bologna, ha oscurato dal web in via preventiva il video dell’indagine. In questi anni si sono svolte le udienze del processo, fino alla sentenza di assoluzione emessa ieri dal Tribunale di Ravenna. Ora il giudice disporrà il dissequestro del video che è tornato finalmente a essere visibile. 

Un sentenza importante

Ringraziamo gli avvocati Lorenzo Valgimigli e Filippo Plazzi per aver ottenuto questa sentenza importante. Sin dall’inizio del processo abbiamo sostenuto come la nostra comunicazione potesse essere considerata d’impatto, ma senza rappresentare una diffamazione nei confronti del Consorzio.

Se fossimo stati condannati per le parole “Prosciutto Crudele”, avremmo vissuto la sentenza come una grave forma di censura. Hanno tentato di intimidirci denunciandoci, ma con questo processo è stato dimostrato come la nostra comunicazione fosse ponderata al caso documentato.

D’altronde lavoriamo con diversi giornalisti, istituzioni e aziende per denunciare casi come quelli documentati nella nostra investigazione e ridurre le sofferenze degli animali affrontando le problematiche cruciali degli allevamenti intensivi, anche quelli destinati alle produzioni delle eccellenze Made in Italy, promosse e commercializzate in tutto il mondo.

Tuttalpiù, di fronte a immagini scioccanti come quelle che spesso documentiamo, sentiamo la necessità di lanciare campagne che possono essere definite altrettanto scioccanti, ma questo deve essere uno sprone al cambiamento, non un pretesto per denunciare il nostro lavoro di informazione.

Rendi possibili le nostre indagini e azioni legali

Insieme possiamo mostrare la realtà degli allevamenti intensivi a milioni di persone. Per l’anno prossimo abbiamo in programma molte indagini e azioni legali, ma non possiamo realizzarle senza il tuo supporto: aiutaci ad aprire le porte degli allevamenti e denunciare quello che accade in questi luoghi.

Se doni entro il 6 gennaio, l’impatto della tua donazione verrà raddoppiato.


Ti piace questo articolo?

Supporta Essere Animali con una piccola donazione

163 persone hanno donato €2. Tanti piccoli aiuti possono fare la differenza.

Dona 2€
al mese

Fai ancora di più

Grazie!
Con te siamo a
0 firme

Salta questo step

Fai una microdonazione a Essere Animali

Per:

Con una donazione di 2€ al mese puoi fare tanto

Se hai dubbi o problemi nella donazione scrivici.

Questo campo è obbligatorio!
Inserire almeno %s caratteri!
Non inserire più di %s caratteri!
Inserisci una data valida!
Inserisci un numero di telefono valido!
Inserisci un CAP valido!
Inserisci un codice fiscale valido!
Inserisci una partita IVA valida!
Devi accettare la normativa sulla privacy!
Si è verificato un errore! Ricontrolla i campi.
Utilizza un Nickname valido!
Password non valida!
• almeno 1 carattere speciale (-_@#$%)
• almeno 1 numero
• almeno 1 carattere maiuscolo
• almeno 1 carattere minuscolo
• lunga almeno 6 caratteri
• più corta di 20 caratteri
Le due password inserite non coincidono!
Non valida!
Non valida!
Ok!
Controlla l'email!
Utente non attivato! Clicca nel link di conferma che ti è stato inviato via email!
Mmm... sicuro di quello che fai?
Sei già nella newsletter di Essere Animali!
Si è verificato un errore!

IL TUO 5×1000
A ESSERE ANIMALI PUÒ APRIRE QUESTA GABBIA

DONA IL 5×1000
A ESSERE ANIMALI

Sostienici a costo zero. Usa il codice fiscale:
976 762 00 153

Scopri come
Chiudi