Che cosa fare contro gli allevamenti intensivi


Maria Mancuso
Web content editor

Di fronte alla sofferenza che gli animali sfruttati dall’industria zootecnica subiscono ogni giorno è facile sentirsi sopraffatti. Ecco 5 azioni semplici che puoi fare contro gli allevamenti intensivi.

Chiudere un allevamento intensivo non è facile, anche quando al suo interno si verificano reati e maltrattamenti. Eppure rimane la nostra missione, insieme alla promozione del passaggio a un sistema alimentare che non preveda il consumo di prodotti animali. Se anche tu vuoi vedere la fine degli allevamenti intensivi, ecco alcune cose che puoi fare per aiutarci nella nostra impresa.

1. Firma e condividi le nostre petizioni

I social media sono uno strumento cruciale per le nostre attività. Puoi fare attivismo per gli animali firmando le nostre petizioni o partecipando alle campagne online di pressione su aziende, istituzioni e governi. Attualmente stiamo raccogliendo le firme per la campagna End the cage age, che chiede al governo italiano di sostenere la richiesta di vietare l’allevamento in gabbia nell’UE in tutte le sedi opportune e di realizzare al più presto la transizione a sistemi di allevamento senza gabbie anche in Italia. Un’altra campagna per cui stiamo raccogliendo firme è quella con la quale insieme ad altre 11 associazioni europee chiediamo a Lidl di impegnarsi per migliorare gli standard dei polli allevati dai loro fornitori. Infine, puoi promuovere la nostra petizione per fermare le violenze negli allevamenti

2. Informati e sparci la voce

La maggior parte delle persone che consumano prodotti animali quotidianamente non conosce ciò che avviene negli allevamenti e nei macelli italiani. In molti pensano basti l’etichetta “Made in Italy” perché siano garantite condizioni di vita dignitose. Purtroppo le nostre indagini negli allevamenti realizzate negli ultimi dieci anni mostrano decine e decine di episodi di maltrattamento, mutilazioni senza anestesia e analgesia, inseminazioni artificiali continue, deformazioni dovute alla selezione genetica, ambienti sporchi e privi di stimoli. Un’azione molto importante che quindi puoi fare è aiutarci a spargere la voce e ad aumentare la consapevolezza su cosa succede agli animali all’interno degli allevamenti e dei macelli, diffondendo sui social le nostre indagini e iniziative.

3. Entra nell’Action Center

Il nostro Action Center è un modo molto semplice ed efficace per fare attivismo per gli animali. È composto da un team di web-attiviste e attivisti che con un PC, un tablet e/o un telefono fanno pressione su aziende e istituzioni, e difendono gli animali: mandsno email di protesta, scrivono sui social delle aziende, firmano e condividono petizioni, indagini e molto altro. Scopri come unirti!

4. Fai una segnalazione

Vivi vicino a un allevamento e un macello? Pensi di essere a conoscenza di un reato avvenuto in uno di questi luoghi? L’anno scorso abbiamo lanciato un sito per segnalare in maniera anonima e gratuita potenziali reati negli allevamenti intensivi e nei macelli italiani. I nostri ambiti di intervento sono: maltrattamento di animali, inquinamento ambientale, sfruttamento del lavoro, problemi sanitari e frodi alimentari. Se sei a conoscenza di un reato in un allevamento, lascia qui i dettagli. Noi ci occuperemo di verificare il problema, raccogliere prove e avviare un’azione legale per fermare le illegalità riscontrate.

5. Ispira gli altri

Ricorda che con il tuo comportamento puoi essere un modello e un’ispirazione per chi ti circonda. Cerca di mantenere il più possibile un atteggiamento positivo che coinvolga gli altri senza giudicarli o, peggio, farli sentire in colpa. Prima di informarci eravamo tutti all’oscuro di ciò che gli animali devono subire prima di diventare cibo, non dimenticarlo. Offri aiuto e sostegno a chiunque voglia intraprendere questa scelta: anche il più piccolo gesto di ognuno di noi può fare la differenza per gli animali.