Visoni positivi al COVID-19 anche in Spagna

Scritto il 20 Luglio 2020
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visoni rinchiusi in un allevamento italiano

Dopo i casi registrati in Olanda e Danimarca, anche in Spagna i visoni rinchiusi in un allevamento da pelliccia sono risultati positivi al Covid-19.

Rivolgiamo ancora un appello a Governo e Parlamento: è urgente vietare in Italia l’attività di allevamento di animali da pelliccia. Nel nostro paese ci sono 13 allevamenti attivi, serbatoi del virus SARS-CoV-2!

In Spagna, tutti i 92.700 visoni allevati nel mega impianto situato nel comune di La Puebla de Valverde, nella provincia di Teruel, in Aragona, saranno purtroppo abbattuti. L’allevamento era monitorato dalla autorità spagnole da maggio, da quando la moglie di un operaio si era ammalata di Coronavirus. Il contagio si è poi esteso a sette dipendenti e agli animali, con l’87% dei visoni ora positivo.

Allevamenti di visoni serbatoi del virus

visone ferito in un allevamento italinao

📷 I visoni negli allevamenti vivono in condizioni terribili. Questi animali solitari e abituati a vivere nei corsi d’acqua, sono costretti a piccole gabbie sovraffollate dove lo stress li porta a comportamenti violenti verso i compagni e autolesionistici. © Essere Animali

Non è certo che i visoni possano trasmettere il virus agli esseri umani, anche se l’Oms ritiene che i casi riscontrati negli allevamenti potrebbero provarlo.

Già lo scorso 25 maggio il Ministro dell’Agricoltura olandese aveva dichiarato come «estremamente plausibile» il contagio visone-uomo, dopo che 2 operatori di distinti allevamenti avevano contratto la malattia risultando contagiati dallo stesso ceppo del virus Sars-CoV-2 individuato nei visoni.

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Attualmente in Olanda ci sono 24 focolai negli allevamenti da pelliccia e si stima che 800.000 visoni siano già stati uccisi. Successivamente ai primi casi olandesi, anche in un allevamento in Danimarca, il Paese con la più alta produzione di pellicce nel mondo, è stata riscontrata la diffusione del Covid-19 tra gli animali e 11 mila visoni sono stati abbattuti. Altri allevamenti nel paese scandinavo sono poi risultati contagiati.

Crudeltà per gli animali

Le condizioni dei visoni negli allevamenti italiani sono state più volte documentate dal nostro team investigativo e le immagini diffuse da telegiornali nazionali. Nelle piccole gabbie degli allevamenti, dove i visoni vivono a migliaia in una situazione di promiscuità che facilita la propagazione del virus, gli animali possono arrivare a mutilarsi, aggredirsi o a manifestare comportamenti stereotipati.

Da anni, con la campagna Visoni Liberi, chiediamo a Governo e Parlamento di vietare questa pratica.

Diversi stati europei lo hanno già fatto, tra questi l’Olanda che aveva imposto un divieto a partire dal 2024, prima che il parlamento, in seguito ai casi di Covid-19, impegnasse il governo ad anticipare la chiusura di tutti gli stabilimenti. Gli allevamenti da pelliccia, oltre a essere crudeli, sono anche un problema di salute pubblica e devono essere urgentemente vietati.

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