Anche le mucche incinte finiscono al macello


Fabrizio Naldoni
Editor di Essere Animali

Le morti delle mucche ormai esauste e condotte al macello ancora gravide sono casi silenziosi, sconosciuti ai più e spesso neppure considerati.

Il recente salvataggio di Joaquin Phoenix

Qualche settimana fa l’attore Joaquin Phoenix, premio Oscar per l’interpretazione in Joker e celebre attivista per i diritti animali, si è recato in un mattatoio di Los Angeles per salvare la vita a due animali. Non una coppia qualunque, ma una mucca e il suo cucciolo nato da pochi giorni. Liberty, questo il nome che si è guadagnata la madre, era giunta incinta al macello.

Phoenix è venuto a conoscenza della vicenda e ha convinto il proprietario a cedere la mucca e il piccolo Indigo. Madre e figlio hanno poi trovato ospitalità presso il Farm Sanctuary, la struttura che ha diffuso il video della liberazione. Una coincidenza fortunata e, purtroppo, molto rara. Sono infatti più frequenti di quanto si pensi i casi di mucche macellate ancora gravide.

Le storie delle altre mucche salvate assieme al proprio vitellino

mucca con vitello

📷 Rosita, la mucca che ha partorito poco prima di finire al macello, oggi continua a vivere presso il rifugio The Gentle Barn, un luogo che si prende cura degli animali considerati “da reddito” donando loro una nuova vita. © The Gentle Barn

Esistono altri casi, diventati ben presto popolari sul web, che hanno suscitato compassione e commozione.
Il più recente, accaduto lo scorso mese, arriva dal mattatoio di Guangdong, in Cina, dove una mucca gravida si è inginocchiata rifiutandosi di proseguire verso il suo triste destino. Immagini toccanti che hanno scatenato una gara di solidarietà e permesso la liberazione dell’animale tramite una raccolta fondi di grande successo.
La futura mamma è stata poi affidata a un tempio buddista locale, il Golden Lion Temple di Jieyang, dove continuerà a vivere.

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Una situazione ancora più particolare riguarda Rosita, la mucca californiana che lo scorso anno ha partorito una vitellina proprio mentre era in fila al macello, a pochi attimi dall’essere stordita e uccisa. Il proprietario del mattatoio, mosso da pietà, ha contattato il santuario The Gentle Barn consegnandole madre e cucciola.

I numeri incredibili delle mucche ancora gravide macellate in Europa

Come mai casi come questi si verificano con una certa frequenza? Le condizioni di vita delle mucche negli allevamenti sono estreme e il loro sfruttamento va oltre ogni limite. Il ciclo di inseminazione si ripete per tre o quattro volte prima che la produzione di latte cominci a calare. Quando questa situazione si verifica, di norma intorno ai quattro o cinque anni di età, per l’azienda l’animale diventa improduttivo e viene quindi condotto al macello.

Se la mucca in questione era già stata inseminata, gli allevamenti non si fanno scrupoli e la portano comunque al macello. Sostenere la sua esistenza fino al parto sarebbe infatti uno spreco dal punto di vista economico.

Oltre ai singoli casi arrivati ai media, ce ne sono tanti che passano sotto silenzio. In Francia l’associazione L214, ha documentato terribili immagini in cui mucche incinte vengono macellate e i loro feti scartati. Difficile quantificare il fenomeno, ma secondo una loro stima, sono circa 200.000 le mucche uccise ancora in attesa del proprio cucciolo ogni anno. Il dato è del tutto verosimile considerando le stime eseguite in altri paesi.

Nel Regno Unito per esempio un documento del British Cattle Veterinary Association degli anni ’90 rilevava che il fenomeno riguardasse 150.000 mucche. Dati più recenti in Germania parlano di 180.000 casi. Uno studio danese dell’anno scorso ha invece monitorato che delle 825 mucche di sesso femminile mandate in uno specifico macello, ben 187 (23%) erano in stato di gravidanza.
Non si hanno stime per quanto riguarda l’Italia, ma temiamo che siano molto simili a quelle elencate sopra.

Numeri impressionanti e inaccettabili che non possono essere tollerati. Questo fenomeno è l’ennesima crudeltà basata sul fatto di considerare gli animali come cose e non come esseri viventi.

Le nostre scelte quotidiane possono evitare tutto questo. Segui i nostri consigli e scopri quanto è facile sostituire il latte nella tua alimentazione.