100 attivisti in piazza per i Diritti degli Animali


Brenda Ferretti
Outreach manager

Quest’anno siamo stati in più di 100 a scendere in strada a Milano per la Giornata dei Diritti Animali a ribadire che è arrivato il momento di riconoscere agli animali il diritto di vivere la propria vita per sé stessi, in libertà, e non per la nostra utilità.

Il 10 dicembre non è una data scelta a caso per parlare di diritti degli animali. In questo preciso giorno nel 1948, l’Assemblea delle Nazioni Unite redasse la Dichiarazione Universale dei diritti Umani. Nel documento vennero sanciti il rispetto e la dignità per ogni essere umano, basi fondamentali per la libertà, la giustizia e la pace nel mondo.

Perché è diventata la Giornata Mondiale per i Diritti degli Animali?


Con il tempo gruppi e associazioni hanno cominciato a rivendicare diritti fondamentali e inalienabili anche per gli animali. Nel 1998 l’associazione animalista britannica Uncaget Campaigns (oggi chiamata Centre for Animals & Social Justice) decise di istituire la giornata per i diritti degli animali il 10 dicembre proprio affinché i diritti fossero estesi a tutti gli animali, non solo agli umani.

Volevano far sì che il diritto a non essere ucciso, a non essere considerato una proprietà o a non essere sottoposto a prigionia e tortura fossero conferiti anche agli animali.

Da allora molte cose sono cambiate e nel 2007  il 10 dicembre è diventata la Giornata Internazionale per i Diritti degli Animali celebrata dalle associazioni animaliste di tutto il mondo.

Aiutaci per portare avanti i diritti degli animali, partecipa alla campagna #PuntiamoiRiflettori per rendere possibili le investigazioni e denunce di Essere Animali di tutto il prossimo anno.