A Brescia animali del circo parcheggiati in mezzo al cemento

Scritto il 8 Novembre 2019

Nuove immagini documentate dai nostri attivisti mostrano il comportamento sofferente degli animali esotici tenuti nel piazzale dove è ora attendato il circo Maya Orfei, a Brescia. Queste scene parlano da sole.

Non è la prima volta che filmiamo questo triste spettacolo. Ci rivolgiamo al Ministro della Cultura Franceschini affinché trovi una rapida soluzione per vietare l’uso degli degli animali nei circhi.

Guarda il video

Leoni, giraffe, tigri e cammelli sono rinchiusi in gabbie o recinti allestiti sul cemento, proprio a ridosso della strada trafficata dalle automobili.

Particolarmente straziante è la scena di un elefante con evidenti comportamenti stereotipati. Il pachiderma dondola continuamente la testa, un segno di malessere causato dalla condizione di cattività in cui è costretto a vivere.

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Gli animali sono esposti alla vista delle persone per stimolare la partecipazione agli show, facendo leva sulla comprensibile meraviglia che si prova nel vederli. Ma per loro il circo non è spettacolare, è solo un mondo estraneo in cui sono impossibilitati a soddisfare le esigenze etologiche naturali, se non quelle limitate alla stretta sopravvivenza.

Animali tenuti in situazioni frustranti e pericolose per l’uomo

📷 Per l’elefante l’unico stimolo è raggiungere con la proboscide i rami degli alberi presenti nel piazzale per cibarsi delle foglie. © Essere Animali

Nel video si vede anche un ramo di un albero che rischia di colpire alcuni ragazzi che si sono avvicinati incuriositi dal grande erbivoro. In questo caso si trattava di un ramo leggero, ma l’episodio ci ricorda come gli spettacoli che prevedono la stretta vicinanza con animali selvatici possano costituire anche un pericolo per gli esseri umani. Solo pochi mesi fa, in provincia di Bari, un domatore è morto sbranato dalle tigri.

È ora di dire basta

Animali nel circo di Brescia

📷 Nelle gabbie gli animali mostrano segni di stress e frustrazione dovuti a una vita innaturale che li porta a gesti stereotipati. © Essere Animali

La Federazione dei Veterinari Europei, con il documento “Posizione FVE sui circhi itineranti”, gia nel 2015, si è espressa in favore di un divieto, dichiarando: «Non esiste un beneficio di carattere educativo, di ricerca e di conservazione derivante dall’utilizzo dei mammiferi selvatici in circhi con animali che possa giustificare il loro utilizzo […] questi animali hanno lo stesso patrimonio genetico dei loro simili viventi in natura e conservano le loro forme comportamentali istintive e i loro bisogni. I bisogni degli animali non addomesticati, cioè i mammiferi selvatici, non possono essere riflessi nei circhi itineranti».

Alcuni segnali positivi verso il cambiamento ci sono già stati. Solo pochi giorni fa per esempio il consiglio regionale della Campania ha approvato una mozione a sostegno della dismissione degli animali negli spettacoli circensi. Ora bisogna agire.

Chiediamo al Governo e al Ministro Franceschini di concretizzare con urgenza gli impegni per il divieto di utilizzo di tutti gli animali – e non solo quelli selvatici – nel circo. Due terzi dei paesi UE hanno già emanato misure in questa direzione e in Italia l’opinione pubblica è largamente a favore.