Anche l’allevamento di visoni di Jolanda di Savoia (FE) chiude per sempre!

Scritto il 29 Marzo 2019
allevamento chiuso

Attivo presso Jolanda di Savoia in provincia di Ferrara dagli anni ’80, l’allevamento Ranch Wild, in cui venivano uccisi ogni anno circa 3.000 visoni per farne pellicce, ha cessato la sua barbara attività.

Dopo quello di Fossoli(MO) e Misano di Gera D’Adda (BG) si tratta del terzo allevamento di visoni che scopriamo chiuso nel giro di poco tempo. Come ricorda il portavoce di Essere Animale Simone Montuschi:

«Il settore delle pellicce è in crisi. La produzione è crollata in tutto il mondo, così come il livello dei prezzi valutato dalle case d’asta. È il momento di vietare gli allevamenti di animali da pelliccia anche in Italia.»

Il felice declino di un business crudele

Trend mondiale

Saga Furs, una delle più importanti case d’asta mondiali dove si incontrano acquirenti e venditori di pellicce, ha rilevato nel bilancio del 2018 una riduzione del 20% del numero di animali allevati per la loro pelliccia. La previsioni per il futuro sono ancora più incoraggianti; si stima infatti che l’offerta mondiale di pellicce di visone avrà un ulteriore calo del 35% entro il 2020.

Non è un caso che Armani, Gucci, Versace e molti altri marchi della moda abbiano bandito le pellicce dalle loro collezioni. Non sono più una merce facilmente vendibile e il livello dei prezzi è calato di oltre il 20% rispetto al 2017. La crisi dell’industria della pelliccia non accenna a diminuire e le conseguenze si vedono anche in Italia. Solo nella provincia di Ferrara fino a pochi anni fa erano presenti tre allevamenti che con la chiusura del Ranch Wild, l’ultimo rimasto, si possono ormai considerare storia passata.

Seguono questa tendenza anche le pelliccerie. Solo nel 2017 avrebbero chiuso 2.585 imprese in Italia.

Il momento di una legge è arrivato

visoni in allevamento per pellicce

Immagine all’interno di un allevamento italiano 📷 © Essere Animali

Secondo Eurispes l’86% degli italiani sarebbe favorevole alla fine della produzione di pellicce. Con la campagna 160mila visoni da salvare – dal nome degli animali uccisi ogni anno in Italia per diventare ornamenti e capi d’abbigliamento – chiediamo da tempo una legge che vieti gli allevamenti di animali da pelliccia. Ne sono rimasti circa 20, situati principalmente in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

Un divieto è già stato emesso in 12 paesi europei, ma in Italia le due proposte di Legge depositate in parlamento per il “Divieto di allevamento, cattura e uccisione di animali per la produzione di pellicce” non sono ancora state discusse.

I nostri investigatori hanno documentato chiaramente le orribili condizioni dei visoni nelle gabbie, così come la loro atroce uccisione nelle camere a gas. Aiutaci a mettere la parola fine a tutto questo.