Essere Animali in onda su Rai3: dai farmaci in allevamento all’antibiotico resistenza

Scritto il 11 Marzo 2019

Sabato c’eravamo anche noi nella puntata andata in onda su Rai3 a PresaDiretta in cui si è parlato di antibiotico resistenza.

1 milione e 85 mila persone hanno visto il servizio “Malati di farmaci”, realizzato anche col contributo del nostro team investigativo e di Simone Montuschi, il portavoce di Essere Animali.

I risultati delle nostre indagini

I nostri investigatori hanno portato il giornalista Danilo Procaccianti in un allevamento intensivo di maiali. Erano in cerca di una prova concreta e l’hanno trovata: una stanza piena di farmaci, dei quali per la maggior parte antibiotici.

Nel servizio sono mostrate anche immagini esclusive tratte dalle nostre investigazioni.

Operatori che somministrano farmaci a maiali di pochi giorni senza valutazione veterinaria e senza alcuna evidenza di patologie specifiche. Antibiotici mescolati al cibo per gli animali. Iniezioni eseguite da personale non qualificato a mucche di un allevamento da latte. Farmaci a tappeto a migliaia di galline.

📷 © Essere Animali

La situazione italiana

Le condizioni di maltrattamento, scarsa igiene e sovraffollamento in spazi ristretti, hanno come diretta conseguenza l’ampio uso di sostante farmaceutiche, ma negli allevamenti la situazione è ormai fuori controllo. L‘Italia è tra i paesi europei che ne fa più uso, infatti come riporta il nostro portavoce nell’intervista a Presa Diretta:

« Il 70% degli antibiotici utilizzati in Italia è impiegato nella zootecnia. Siamo il terzo paese nell’Unione Europea dopo Cipro e Spagna. Abbiamo un utilizzo di antibiotici che si stima essere tre volte tanto quello degli allevamenti francesi e addirittura il quintuplo degli allevamenti del Regno Unito

L’uso massiccio di queste sostanze negli allevamenti contribuisce enormemente all’antibiotico resistenza. Si sono infatti moltiplicati i batteri in grado di resistere, rendendo inutili i farmaci in caso di infezioni. Non si tratta ormai solo di sofferenza degli animali, ma di un serio rischio per la salute umana.