Scegliere il latte vegetale è molto più ecologico: gli studi lo confermano


Lorenzo Bertolesi
Digital copywriter

Il latte vaccino non è solo crudele nei confronti degli animali usati nella produzione – vitelli considerati scarti e mucche trattate come macchine – ma è anche insostenibile per il Pianeta. Come gli studi dimostrano le opzioni vegetali sono la scelta migliore per l’ambiente.

L’impatto ambientale degli alimenti di origine animale, in particolare dei latticini, è sempre più al centro dell’attenzione non solo dei consumatori, ma anche da parte dei ricercatori e della comunità scientifica.

Sono ormai molti i report e gli studi che mostrano come la produzione di latte vaccino siano insostenibile per l’ambiente. Secondo una ricerca dell’Institute for Agriculture and Trade Policy (IATP) l’inquinamento delle tredici delle più grandi aziende del settore lattiero-caseario è maggiore di quella dei più grandi produttori di combustibili fossili del mondo.

Un altro autorevole studio dell’Università di Oxford ha analizzato l’impatto ambientale causato dalla produzione del latte vaccino, oltre che delle alternative vegetali come latte di avena, latte di mandorla, latte di soia e latte di riso. Il risultato? Tutti i latti vegetali sono risultati di gran lunga più sostenibili in quanto emettono meno gas inquinanti e consumano meno suolo e acqua.

Latte di mucca VS latte vegetale: emissioni di gas serra

L’allevamento intensivo di bovini emette in atmosfera un’enorme quantità di gas inquinanti, come il metano, proveniente dai batteri presenti negli intestini e nelle deiezioni degli animali, oltre che dai diversi gas a effetto serra (CO2, N20, NH3), provenienti non solo dall’allevamento ma da tutte la attività connesse (trasporto, energia e produzione mangimi).

Le ricerche hanno messo in luce come le emissioni di gas serra derivate dalla produzione di latte a base vegetale siano di gran lunga inferiori a quelle del latte vaccino. Per ottenerne una quantità equivalente a un bicchiere, quest’ultimo porta infatti a produrre quasi tre volte le emissioni di qualsiasi sostituto non caseario.

Latte vaccino VS latte vegetale: uso di suolo

Produrre 200 ml di latte vaccino ogni giorno per un anno richiede 650 metri quadrati di terreno, l’equivalente di due campi da tennis; il confronto con le alternative vegetali non regge. Prendendo ad esempio l’avena, basterebbe un decimo di suolo per ottenere la stessa fornitura.

Latte vaccino VS latte vegetale: consumo dell’acqua

Nel caso dell’utilizzo dell’acqua, si possono notare le differenze più consistenti tra i vari tipi di latte vegetale, ma la conclusione è sempre la stessa: l‘impatto ambientale è innegabilmente inferiore. Per produrre un bicchiere di latte di mucca si parla infatti di 120 litri d’acqua, una quantità sufficiente a fare ad esempio tre docce. Se si considera che con la soia o con l’avena si ottiene la stessa quantità con meno di 10 litri è chiaro che non c’è partita.

Latte vaccino VS latte vegetale: sofferenza degli animali

Se è vero che l’impatto ambientale del latte vaccino è maggiore di quanto normalmente le persone credano, non dobbiamo dimenticare le gravi conseguenze sulle mucche usate per la produzione di questo prodotto.

Per produrre latte le mucche devono infatti partorire continuamente. Una volta nati i vitelli vengono separati dalle madri. Lasciati soli in piccoli box individuali, i maschi vengono macellati a circa 6 mesi e le femmine inserite nel ciclo di produzione del latte come le madri, proprio come abbiamo dimostrato nella nostra indagine in un allevamento fornitore del Grana Padano.

Le mucche invece sono trattate come macchine da latte e subiscono due mungiture al giorno, per 300 giorni in un anno. Questi ritmi le sfiniscono e, dopo appena cinque anni di vita, vengono mandate al macello. Molte ancora sono le pratiche crudeli come la bruciatura delle corna, l’inseminazione artificiale oltre che le violenze quotidiane che i nostri investigatori hanno documentato negli anni.

Latte vegetale: una scelta migliore per gli animali e il Pianeta

Le alternative vegetali al latte, oltre che non contribuire a causare queste sofferenze, sono gustose e hanno un minor impatto ambientale: perché allora non preferirle? Scopri come sostituire il latte vaccino in cucina con le alternative veg: scarica la nostra guida!