Il fotogiornalista Aitor Garmendia è entrato in 16 macelli spagnoli

Scritto il 15 Gennaio 2019

Negli ultimi 2 anni Aitor Garmendia, pluripremiato fotogiornalista spagnolo e ideatore del progetto Tras Los Muros, è entrato in 16 macelli spagnoli  scattando immagini di una potenza visiva impressionante: mucche, maiali, agnelli, polli e conigli, tra gli animali maggiormente sfruttati dall’industria della carne, sono stati fotografati prima e durante le operazioni di macellazione.

Alcuni video che accompagnano il reportage mostrano animali sgozzati ancora vivi o maiali coscienti bruciati con una fiamma; procedure che vanno contro ogni norma per il benessere animale. Si tratta di pratiche che forse non sono la norma in ogni macello ma che sono state rilevate da pubblicazioni scientifiche e da inchiesta indipendenti e che ci portano a credere che siano più frequenti di quello che immaginiamo. Queste problematiche sono emblematiche del principio su cui operano i macelli, dove gli animali sono considerati unicamente come una risorsa il cui benessere non viene tenuto in conto.

Sguardi che non ti possono lasciare indifferente

📷 Aitor Garmendia / Tras Los Muros

📷 Aitor Garmendia / Tras Los Muros

📷 Aitor Garmendia / Tras Los Muros

📷 Aitor Garmendia / Tras Los Muros

📷 Aitor Garmendia / Tras Los Muros

📷 Aitor Garmendia / Tras Los Muros

📷 Aitor Garmendia / Tras Los Muros

📷 Aitor Garmendia / Tras Los Muros

📷 Aitor Garmendia / Tras Los Muros

📷 Aitor Garmendia / Tras Los Muros

«Quello che ci fa provare Aitor con gli sguardi di questi animali, immortalati nel loro ultimo momento di vita è oppressione ma anche rabbia, quella che ti deve far scattare in piedi e dire “cosa posso fare per fermare tutto questo”»
Francesco Ceccarelli – Responsabile investigazioni di Essere Animali

I macelli moderni sono stati costruiti per uccidere il maggior numero di animali nel minor tempo possibile e grazie allo sviluppo tecnologico esistono strutture in grado di macellare più di 10.000 maiali e quasi 100.000 polli al giorno. L’industria della carne è una delle più grandi in termini di guadagni, la Spagna con 24 miliardi di dollari di fatturato si colloca come una delle nazioni al mondo con la più alta capacità produttiva, una strapotenza economica in grado di influenzare le decisioni politiche per i suoi fini.

Con questo lavoro, supportato da un lungo e articolato dossier, Aitor Garmendia vuole mettere in guardia le tante persone preoccupate circa il trattamento riservato gli animali che le leggi sul benessere animale oltre a essere in molti casi violate, non proteggono realmente gli animali. Si tratta di una strategia che le aziende sfruttano per ripulire la propria immagine e rassicurare i consumatori.

«Il materiale che ho prodotto ha lo scopo di mostrare – in opposizione all’oscurantismo e alla propaganda dell’industria della carne – l’istituzionalizzata e sistematica violenza sofferta dagli animali nei macelli»
Aitor Garmendia

Sono diverse le indagini che abbiamo condotto nei macelli italiani dove viene mostrata tutta la brutalità di questo sistema.

La nostra collaborazione con Aitor Garmendia

Nei mesi scorsi il fotografo spagnolo ha seguito il nostro Team investigativo in alcuni controlli in allevamenti che stiamo indagando da mesi. Le immagini che ritraggono i nostri attivisti impegnati sul campo, riproducono con una intensa forza espressiva il loro impegno nel documentare la sofferenza degli animali.