Stop ai circhi con animali: impegno del Governo dopo il nostro video

Scritto il 27 Dicembre 2018

Scade oggi il termine per l’emanazione da parte del Governo dei decreti attuativi necessari per rendere effettivo il “graduale superamento” dell’utilizzo degli animali nei circhi e spettacoli viaggianti, approvato dal Parlamento nel novembre 2017 con l’emanazione del nuovo Codice dello Spettacolo.

I decreti non sono ancora stati emanati, ma gli aggiornamenti sono comunque positivi: il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Alberto Bonisoli ha confermato l’impegno del Governo e ha assicurato che il primo decreto attuativo che vedrà la luce sarà proprio quello che “toglierà gli animali dai circhi”.

Il video postato su Facebook dal Ministro Bonisoli

Il Ministro ha così risposto al nostro appello, giustificando il ritardo nell’emanazione del decreto con la mancanza di una bozza iniziale dei lavori e dichiarando che lavorerà assieme al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa per trovare una sistemazione per gli animali che “potranno avere una vita degna di questo nome”.

E difatti ora non si può chiamare vita quella degli animali rinchiusi nei circhi, come mostrano le immagini che abbiamo raccolto durante numerosi spettacoli e negli zoo che le strutture circensi allestiscono di fianco ai tendoni. Elefanti costretti a compiere movimenti innaturali davanti all’addestratore munito di frusta e bastone con uncino, tigri con movimenti stereotipati all’interno di piccole gabbie, animali ridotti a marionette.

Guarda il video girato dai nostri attivisti

Anche la FVE, la Federazione dei Veterinari Europei ha dichiarato che i bisogni degli animali non possono essere soddisfatti in un circo itinerante” e oltre 650 psicologi hanno sottoscritto un documento sulle valenze antipedagogiche dell’uso degli animali nei circhi, in cui viene sostenuto che tali contesti, “lungi dal permettere e incentivare la conoscenza per la realtà animale, sono veicolo di una educazione al non rispetto per gli esseri viventi”.

È veramente giunto il tempo di dire basta al circo con animali, oltre il 70% degli italiani è d’accordo e anche 50 paesi in tutto il mondo hanno già espresso divieti.

Anche se il termine iniziale non è stato rispettato e dovremo attendere ancora qualche mese, le premesse sono positive e ci aspettiamo quindi che l’impegno del Governo diventi presto concreto.

Continueremo a monitorare gli eventi, anche per poter intervenire in caso di ulteriori ritardi.