I supermercati Tigros dicono NO al foie gras

Scritto il 11 Dicembre 2018

L’azienda, con 63 punti vendita in Lombardia e Piemonte, ha aderito alla campagna #ViaDagliScaffali e si impegna a non vendere foie gras all’interno dei propri supermercati. La dichiarazione firmata dalla Direzione Commerciale di Tigros è giunta oggi alla nostra associazione, dopo un primo confronto con l’azienda.

I manager di Tigros hanno scelto di visionare le immagini della nostra investigazione realizzata in Francia, all’interno degli allevamenti di anatre e oche dove viene prodotto foie gras, ed hanno preso le distanze da questo prodotto ottenuto con il “gavage“, l’alimentazione forzata degli animali.

Marchi che non distribuiscono più foie gras nei loro punti vendita

Condannata dal Comitato Scientifico Veterinario dell’Unione Europea e vietata in gran parte dell’Europa, Italia compresa, l’alimentazione forzata è un processo che causa gravi sofferenze agli animali, allevati spesso in gabbie dove vivono completamente immobilizzati.

Con l’adesione di Tigros oltre 10.000 supermercati hanno scelto di dire NO al foie gras e ciò è stato possibile anche grazie all’impegno di tutti gli attivisti che hanno firmato e condiviso la petizione.

La campagna #ViaDagliScaffali continua. Il foie gras infatti, che in Italia viene importato, si trova ancora in vendita tra l’altro da Auchan e Carrefour, non a caso catene di supermercati con sede principale in Francia, paese massimo produttore mondiale di foie gras.

Seguiranno quindi altre iniziative e il tuo aiuto sarà fondamentale.


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