Nuova devastante indagine in allevamento di maiali

Scritto il 11 settembre 2018

Ci siamo infiltrati di nuovo all’interno di un allevamento di maiali fornitore del Prosciutto di Parma in provincia di Ancona.  Anche le altre volte avevamo ripreso scene terribili e pensavamo ormai di aver visto tutto, invece la realtà ci ha brutalmente sorpreso. Quello che abbiamo trovato è un allevamento degli orrori.

Le immagini sono state filmate attraverso una telecamera nascosta da un nostro infiltrato e mostrano agghiaccianti violenze e numerose violazioni alla normativa sulla protezione dei suini.

Guarda il video dell’indagine

Sono scene difficili da guardare per i più sensibili, ma è la realtà di ciò che succede in questo allevamento.

  • Abbiamo ripreso una scrofa mentre veniva uccisa a colpi di martello inferti per oltre 30 minuti prima che morisse.
  • Abbiamo visto operatori usare il pungolo elettrico anche su femmine gravide che manifestavano già chiari sintomi di sofferenza e altri che picchiavano ripetutamente gli animali con tubi di ferro o li lanciavano afferrandoli per le orecchie.
  • Abbiamo documentato centinaia di maialini morti accatastati come semplici rifiuti.

Le immagini sono state consegnate ai Carabinieri Forestali, che sono intervenuti con un blitz all’allevamento e hanno aperto un fascicolo per maltrattamento di animali. Pensiamo che di fronte a questi comportamenti vergognosi le istituzioni debbano mandare un segnale.

Ora chiediamo che all’allevamento siano revocate le autorizzazioni e, per i colpevoli, l’interdizione dall’esercizio dell’attività.

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