Los Angeles vieta la vendita di pellicce

Scritto il 20 settembre 2018
Manifestanti contro il commercio di pellicce

Los Angeles è diventata la più grande città degli Stati Uniti a vietare la vendita di abbigliamento e accessori in pelliccia.

Il voto di Los Angeles

Martedì il consiglio comunale ha votato all’unanimità per il divieto. Ora non resta che redigere la legge e a quel punto il provvedimento entrerà in pieno vigore entro due anni.

«Questa è la Los Angeles che prende posizione e dice che non saremo più complici del vile e inumano commercio di pellicce che è andato avanti per anni»

dichiara con tono fiero il Consigliere Bob Blumenfield, promotore della mozione.

📷 © Essere Animali

I membri del consiglio comunale di Los Angeles sperano che il divieto in una città così importante – anche per la moda – possa scatenare un effetto a catena negli States. Los Angeles non è la prima città californiana a dare uno stop ad abiti e accessori di pelliccia: San Francisco, West Hollywood e altri centri più piccoli hanno già messo in atto misure simili.

La situazione in Italia e in Europa

Anche in altri paesi le cose si stanno muovendo. Il Belgio è da poco diventato il dodicesimo stato in Europa a vietare l’allevamento di animali da pelliccia e in Gran Bretagna la campagna #FurFreeBritain era arrivata vicina a far vietare al governo le importazioni in tutto il paese.

La manifestazione a Westminster il giorno della discussione in parlamento, la foto del cartello “Italy” è di una nostra indagine 📷 © Humane Society International

In Italia siamo ancora indietro! Con la nostra campagna #160milaVisoni da salvare abbiamo fatto prendere a 5 dei maggiori partiti politici l’impegno a sostenere in parlamento l’abolizione degli allevamenti ancora presenti. Alcune proposte di legge sono state depositate, ma devono ancora essere discusse.

Partecipa alla mobilitazione per ottenere anche in Italia la fine degli allevamenti di animali da pelliccia. Firma la petizione per porre fine alla sofferenza di migliaia di animali.

visoni in gabbia