Carne sporca di feci, ma chi la mangia non lo saprà mai

Scritto il 22 agosto 2018

Abbiamo più volte mostrato come negli allevamenti intensivi siano comuni i casi di animali lasciati vivere in mezzo ai propri escrementi, in condizioni igieniche vergognose e abbandonati a infezioni di ogni tipo. Il problema per i consumatori di carne, deriva però anche dall’interno: gli animali quando muoiono presentano residui fecali. Che fine fanno quelli dei milioni di maiali, polli e manzi uccisi nei macelli?

È difficile pensare che macchine e operatori costretti a ritmi inimmaginabili possano garantire al 100% la completa pulizia delle carcasse. In Olanda, un report realizzato da RTL Nieuws e trasmesso in TV nazionale, fa preoccupare e riflettere.

Il caso olandese

L’organizzazione per la salute e la sicurezza NVWA ha rilevato l’aumento dei casi di violazione delle norme igieniche nei macelli olandesi, in particolare relativamente a residui fecali su carcasse e attrezzature. Il rapporto segnala l’aumento delle multe per questo genere di infrazione.

L’organizzazione commerciale dei mattatoi COV sottolinea come, alla luce di 17 milioni di animali trasformati, si tratta di un numero limitato di infrazioni. Tuttavia i dati non sono affatto irrilevanti, perché se le multe sono “solo” 49, la carne sporca per cui sono state emesse è molta di più. Le ispezioni a sorpresa hanno rilevato infatti che, nei mattatoi imputati, una carcassa su undici presentava tracce di letame. Le ispezioni sono inoltre sempre precedute da avvertimenti e questo può voler dire che di solito le cose siano anche peggio.

La testimonianza

Carcasse di maiale.

📷 © Essere Animali

Alcuni operatori avrebbero spiegato a RTL Nieuws che i maggiori problemi derivano dall’errata lavorazione dell’intestino. A peggiorare le cose è l’alienante velocità delle catene di montaggio. Nonostante il personale possa fermare la linea di lavorazione per togliere i pezzi di carne contaminati, secondo uno degli intervistati questa interruzione accade di rado.

«Se si facesse, ci sarebbero problemi. La carne contaminata viene spesso invece risciacquata o raschiata, in questo modo però i batteri vengono diffusi per tutta la carcassa.»

Le condizioni a cui sono soggetti gli animali negli allevamenti intensivi sono terribili, ma in questo caso il problema è anche un altro. Si è davvero disposti a correre il rischio di ingurgitare materiale fecale per amore di una bistecca o di una salsiccia?

Se la risposta è no, la soluzione è molto semplice: scegliere in modo diverso. Cambiare si può e non è complicato, lo testimoniano le migliaia di persone che ogni giorno scoprono i vantaggi di un’alimentazione a base vegetale. Scopri tutti i consigli di una dieta salutare che rispetti gli animali e l’ambiente.