Davanti agli uffici Tigros per chiedere stop alla vendita di foie gras

Scritto il 12 luglio 2018
campagna contro la vendita di foie gras nei supermercati, protesta davanti a Tigros

Oggi davanti agli uffici Tigros di Solbiate Arno (VA) abbiamo effettuato un volantinaggio e un’azione simbolica per chiedere all’azienda una presa di posizione contro il foie gras, il fegato di anatra e oca prodotto con alimentazione forzata, e di aderire alla campagna #ViaDagliScaffali.

Nelle mani delle attiviste due grandi fegati di cartone, uno molto più grande dell’altro, a rappresentare l’effetto della pratica chiamata ‘gavage‘.

Con l’alimentazione forzata il fegato degli animali raggiunge infatti un peso 10 volte superiore rispetto all’organo di un animale sano.

Quello per ottenere il foie gras è un procedimento fatto di sofferenza e vietato in Italia e in gran parte dell’Unione Europea, per questo chiediamo a Tigros di cessarne la vendita.

 

foiegras_essereanimali

Foto: Essere Animali

 

La produzione di foie gras è vietata nel nostro paese, che però continua a importarlo. La nostra campagna #ViaDagliScaffali è diretta alla Grande Distribuzione e chiede un impegno a non commercializzare questo prodotto crudele.

A oggi sono oltre 10.000 i supermercati che hanno messo il foie gras #ViaDagli Scaffali!

Tra i nomi che hanno aderito ci sono PAM/Panorama, Eataly, Consorzio Nazionale CONAD, Esselunga, Gruppo Selex, Bennet, Lidl, Consorzio Crai e Md spa. Anche Coop già da diversi anni ha scelto di bandire il prodotto dai propri supermercati.

Tigros, presente in Piemonte e Lombardia, è una delle ultime insegne italiane che non ha ancora detto no a questo prodotto crudele.

Da tempo chiediamo un incontro con i responsabili e i nostri sostenitori hanno inviato migliaia di messaggi esortando l’azienda a fare una scelta di rispetto per gli animali. Oggi a Solbiate Arno abbiamo parlato anche con clienti di Tigros e trovato il loro sostegno.

protesta di Essere Animali campagna #ViaDagliScaffali contro il foie gras

 

E adesso? Aspettiamo una risposta da parte dell’azienda e l’azione di oggi voleva essere un modo per sollecitarla. Ma non smetteremo certo di farci sentire!

Se vuoi fare anche tu la tua parte iscriviti all’ACTION CENTER di Essere Animali, una piattaforma di attivismo online con la quale stiamo portando avanti campagne e ottenendo risultati.