Carne di pollo: la nostra nuova indagine al Tg1

© Essere Animali

Stai leggendo:

Carne di pollo: la nostra nuova indagine al Tg1


Ti interessa l'articolo?

Iscriviti

Francesco Ceccarelli
Responsabile investigazioni

La domanda di partenza è: come mai la carne di pollo costa così poco? Abbiamo provato a rispondere con una video inchiesta girata all’interno di allevamenti che riforniscono i maggiori marchi italiani.

La risposta l’abbiamo trovata ed è nel video: la carne di pollo costa poco perché il vero prezzo lo pagano gli animali. E crediamo che tutti debbano esserne al corrente. Questa nuova indagine mostra per l’ennesima volta gli stessi problemi per i polli destinati a diventare carne:

  • Sovraffollamento
  • Difficoltà a deambulare a causa della crescita troppo rapida
  • Animali agonizzanti o morti in mezzo ai capannoni
  • Maltrattamenti da parte degli operatori.

Guarda e condividi il video

L’industria si difende sempre dicendo che si tratta di casi isolati. Ma quando ogni invstigazione mostra immagini simili non si può più definirle un caso isolato. Tanto che solo la scorsa settimana una simile indagine di Animal Equality ha denunciato gravi sofferenze negli allevamenti di polli e lacune nel loro stordimento al momento della macellazione.

«Ogni animale che incontriamo ha un destino segnato e noi non possiamo fare altro che documentarlo. Andarsene e richiudere quelle porte è il momento peggiore per tutti noi.» Marco, investigatore di EA

Il problema non è da poco: ben 525 milioni di polli sono stati macellati in Italia nel 2016, e solo lo 0,4% sono allevati in modo biologico. Ciò significa che il pollo dei più noti marchi che trovi al supermercato viene da allevamenti del tutto simili a quelli del nostro video. Ma i consumatori non sono informati, perché la realtà degli allevamenti è volutamente nascosta dietro spesse mura. Il lavoro di documentazione del nostro Team Investigativo, amplificato attraverso i media nazionali, serve a rendere visibili a tutti da dove viene davvero la carne. Mostrare al Tg1 immagini come queste a ben 5 milioni di persone è il modo di aprire sempre più un dibattito e informare le persone, invitandole ad una scelta verso l’alimentazione vegetale.

Un nostro attivista all’interno di un allevamento intensivo con all’interno pulcini di pochi giorni di vita.
© Essere Animali

Se negli ultimi anni il dibattito pubblico riguardo gli allevamenti intensivi e la sofferenza degli animali è diventato sempre più ampio è proprio grazie alle nostre investigazioni. Stiamo spingendo istituzioni e aziende a compiere azioni a favore dei diritti animali e ispirando sempre più persone verso scelte alimentare consapevoli.

Se anche tu credi che mostrare un problema sia un passo fondamentale per risolverlo puoi fare la differenza.


Sostieni l'informazione di Essere Animali

Per:

Donazione mensile di 2€

Se hai dubbi o problemi nella donazione scrivici.

Questo campo è obbligatorio!
Inserire almeno %s caratteri!
Non inserire più di %s caratteri!
Inserisci una data valida!
Inserisci un numero di telefono valido!
Inserisci un CAP valido!
Inserisci un codice fiscale valido!
Inserisci una partita IVA valida!
Devi accettare la normativa sulla privacy!
Si è verificato un errore! Ricontrolla i campi.
Utilizza un Nickname valido!
Password non valida!
• almeno 1 carattere speciale (-_@#$%)
• almeno 1 numero
• almeno 1 carattere maiuscolo
• almeno 1 carattere minuscolo
• lunga almeno 6 caratteri
• più corta di 20 caratteri
Le due password inserite non coincidono!
Non valida!
Non valida!
Ok!
Controlla l'email!
Utente non attivato! Clicca nel link di conferma che ti è stato inviato via email!
Mmm... sicuro di quello che fai?
Sei già nella newsletter di Essere Animali!
Si è verificato un errore!