Prosciutto di Parma: nuova indagine mostra sofferenze e maltrattamenti

Scritto il 13 luglio 2017

Tra febbraio e giugno 2017 il nostro Team Investigativo ha documentato 8 allevamenti di maiali fornitori del Prosciutto di Parma divisi in 5 diverse province italiane: le riprese mostrano animali in stato di grave sofferenza, strutture fatiscenti, condizioni igieniche pessime e situazioni di maltrattamento. Scene così forti che alcune le abbiamo dovuto oscurare.

Abbiamo denunciato gli allevamenti al Corpo Forestale e ai Nas.

Quando lo scorso dicembre il video Prosciutto Crudele aveva fatto tanto scalpore, per le terribili scene e le violenze filmate in un allevamento fornitore del Prosciutto di Parma, la difesa del settore è stata la solita: si tratta di un caso isolato. Ma noi sappiamo che non è affatto così e abbiamo deciso di andare più a fondo.

Con questo nuovo video mostriamo come quella situazione non fosse un caso a parte: in tutti gli allevamenti intensivi da cui provengono anche i prodotti più rinomati e quelli Doc e Dop si trovano simili problematiche e simili sofferenze.

Guarda il video dell’indagine

In seguito al primo video il Consorzio del Prosciutto di Parma ci ha denunciato per “diffamazione a mezzo stampa” e, nell’attesa delle indagini, è riuscito a ottenere il sequestro preventivo del video, eliminato dal nostro canale Youtube. Si tratta di un grave attacco alla libera informazione e stiamo difendendo la nostra posizione per vie legali.

Ma più di tutto crediamo che diffondere una nuova indagine come questa sia la migliore difesa. Perché questa è la realtà in cui vivono gli animali e di ciò che accade negli allevamenti si deve parlare e discutere apertamente sui media, tra le persone, su internet. Non solo nelle aule di un tribunale.

Crediamo che tutti abbiano il diritto di sapere e di vedere con i propri occhi la sofferenza nascosta dentro gli allevamenti da cui vengono carne e salumi e da cui si riforniscono perfino le eccellenze del Made in Italy.

Il prosciutto, anche quello dei migliori marchi, viene da posti come questi e non possiamo più far finta di non saperlo o non volerlo vedere. E censurare un video non è affatto la soluzione.

 

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Noi in realtà la soluzione al problema ce l’abbiamo ed è tanto semplice: possiamo vivere benissimo anche senza mangiarlo il prosciutto. Anche senza mangiare nessun altro animale. Milioni di persone in Italia si stanno avvicinando a questa scelta e ne stanno traendo benefici, perché non provarci anche tu?

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