Europa: vietati allevamenti di cane procione per le pellicce

Scritto il 19 Luglio 2017
Cani procione in gabbia

L’Unione Europea ha recentemente inserito 12 nuove specie tra quelle alloctone e invasive di cui è vietato il commercio. Nella lista ci sono sia specie vegetali che animali provenienti da altre parti del mondo e la cui diffusione in natura sta creando problemi alla biodiversità.

La notizia migliore in tutto questo è che la nuova disposizione renderà illegale allevare, trasportare, far riprodurre e commerciare il Nyctereutes procyonoides, il “cane procione” utilizzato per la sua pelliccia.

Secondo FurEurope sono presenti allevamenti di cane procione per farne pellicce in Polonia e in Finlandia. E adesso dovranno chiudere risparmiando la vita a 160.000 animali ogni anno.

Certo non si tratta di una presa di posizione etica, ma porta comunque un ottimo risultato per gli animali.

Questa notizia si somma inoltre al crescente numero di passi avanti a cui stiamo assistendo sul fronte pellicce. La Germania ha recentemente votato una nuova legge per cui gli allevamenti di animali per pelliccia, finora posti a restrizioni, saranno di fatto chiusi tra 5 anni. In Repubblica Ceca la Camera del Parlamento ha votato per il divieto degli allevamenti e a breve arriverà il voto del Senato. In Belgio, dove due terzi del paese hanno già abolito questa pratica, è stata promessa una legge entro la fine dell’anno.

Solo in Italia sembra che il Governo sia ancora sordo di fronte a un evidente cambio di mentalità delle persone e alle richieste di associazioni e cittadini. Nel nostro paese sono ancora presenti più di 20 allevamenti di visoni, in cui gli animali vengono uccisi in camere a gas.

Abbiamo documentato più volte la sofferenza di questi luoghi e continueremo a batterci per vederli chiusi.
Il futuro è senza pellicce e lo stiamo creando giorno dopo giorno.