Dal vino l’alternativa alla pelle che non ti aspettavi!


Simone Montuschi
Presidente
È di pochi giorni fa la notizia che il Global Change Award 2017, promosso dalla H&M foundation e finalizzato alla realizzazione di progetti profondamente innovativi nel settore della moda, è stato vinto dai produttori della Wineleather, che dallo scorso anno realizzano pelle 100% vegetale…dal vino!  
Secondo l’azienda italiana questo particolare materiale, ricavato dagli olii e dagli scarti della lavorazione della vinaccia, sarà utilizzabile in tutti quei settori dove sia previsto l’utilizzo di pellame, come arredamento, interni di autoveicoli, packaging e accessori.
 
pelle vegana dagli scarti del vino

© Vegetal leather

  La ricerca di tessuti alternativi che non contemplino la sofferenza animale non è nuova, ma sta finalmente prendendo il via: come abbiamo documentato in passato i capi cruelty-free sono finalmente arrivati sotto i riflettori di tutto il mondo, grazie anche a stilisti come Stella McCartney che da anni realizza capi di alta moda senza l’impiego di pelle, piume o pellicce e ha di recente lanciato un’intera collezione in finta pelle totalmente indistinguibile dalla vera. Mentre aspettiamo di vedere i frutti di questo prestigioso riconoscimento (i primi prodotti sono previsti per il 2018) non abbiamo certo bisogno di cercare lontano per vestire senza crudeltà: basta controllare le etichette! Cotone, viscosa e velluto per citare i più diffusi, ma anche canapa, soia, bamboo e poliestere: i materiali alternativi per chi ha deciso di intraprendere uno stile di vita amico di animali e ambiente non mancano.  
Ciò che queste nuove tecnologie ci dicono è che ormai non ci sono davvero più scuse, tutti noi possiamo smettere di sfruttare gli animali ed essere parte di un cambiamento virtuoso della società!