Yes! Uno stato americano vieta alcune pratiche crudeli per gli animali

Scritto il 8 novembre 2016
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Il risultato ottenuto dal Referendum votato ieri nello stato del Massachusetts dimostra una crescente sensibilità della società verso gli animali. Il 78% dei votanti, con un affluenza al 56%, ha voluto mettere al bando alcune delle forme più estreme utilizzate nell’allevamento di animali da reddito.

 

Dal 2022 nel Massachusetts sarà vietato allevare galline in gabbia, tenere i vitelli nei piccoli box e utilizzare le gabbie di contenzione per i maiali. Non solo, sarà vietato anche vendere i prodotti realizzati con questi sistemi di confinamento.

 

Negli Stati Uniti non è la prima volta che le persone esprimono la loro volontà di mettere fine a queste crudeli pratiche: già quattro stati stanno mettendo fuori legge le gabbie in batterie per le galline, nove hanno abolito i box per i vitelli e dieci le gabbie di gestazione per i maiali. Ma solo la California, come il Massachusetts, vieterà la commercializzazione dei prodotti derivati da queste terribili forme di maltrattamento. Dopo la pesante sconfitta esponenti della lobby degli allevatori hanno affermato che questa misura alzerà notevolmente i prezzi dei prodotti. Con la stessa retorica avevano provato a convincere i cittadini a votare no, investendo 250.000$ in una campagna pubblicitaria dell’ultimo minuto. Ma evidentemente di fronte alla possibilità di aiutare gli animali questo messaggio non ha funzionato.

Le immagini di galline chiuse in gabbia e scrofe che non riescono a girare su se stesse non hanno lasciato indifferenti i cittadini del Massachussets, così come non hanno lasciato indifferenti gli italiani quando le abbiamo documentate del tutto simili qui in Italia.

 

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Essere Animali

Un successo che non è venuto per caso, ma che è frutto di un’intenso lavoro di sensibilizzazione portato avanti da migliaia di volontari riuniti in un’enorme coalizione creata da centinaia di realtà (composta non solo da associazioni animaliste).
Questo è un altro piccolo passo verso il futuro, ma soprattutto un chiaro segnale di come la coscienza delle persone su questi temi stia cambiando e di quanto l’argomento sia ormai di interesse generale. L’utilizzo di animali per l’alimentazione è e sarà uno dei grandi temi sociali dei prossimi anni.

 

Di sicuro è un passo avanti, ma non basta e non ci si deve fermare. E soprattutto per creare il cambiamento non dobbiamo aspettare: fin da subito possiamo scegliere un’alimentazione priva di crudeltà per gli animali.