Armani diventa fur-free!

Scritto il 1 Aprile 2016

Buona notizia dal mondo della moda, il Gruppo Armani in accordo con Fur Free Alliance ha ufficializzato il suo impegno all’abolizione dell’uso di pellicce animali da ogni suo prodotto. A partire dalla stagione autunno inverno 2016/2017 tutte le collezioni del Gruppo Giorgio Armani saranno fur-free!

 

«Il progresso tecnologico raggiunto in questi anni – ha dichiarato Giorgio Armani – ci permette di avere a disposizione valide alternative che rendono inutile il ricorso a pratiche crudeli nei confronti degli animali. Proseguendo il processo virtuoso intrapreso da tempo, la mia azienda compie quindi oggi un passo importante a testimonianza della particolare attenzione verso le delicate problematiche relative alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente e del mondo animale.»

 

Armani è tra i brand più influenti nel campo dell’alta moda internazionale, per questo la sua svolta fur-free potrebbe avere delle ricadute su altri marchi e influenzare in modo positivo tutto il settore. Le pellicce “intere” stanno perdendo da molto tempo il loro fascino e la maggior parte del mercato proviene non più dalla vendita in pelliccerie ma proprio dall’inserimento in capi di moda, siano essi di stilisti e grandi firme (48% del mercato italiano) o semplici marchi di moda (12% del mercato italiano).

Armani fur free un’ottima notizia ma non ancora una vittoria. Perché?

Celebriamo questo grande annuncio, ma ricordiamo che all’interno delle collezioni dello stilista rimarranno ancora accessori o indumenti di origine animale. Angora, seta, lana e pelle per essere prodotti comportano la sofferenza di moltissimi animali, per questo sono sempre di più i marchi che scelgono di eliminarli, puntando su linee completamente cruelty-free.

Auspichiamo in futuro ulteriori passi virtuosi, non solo da parte di Giorgio Armani, che portino alla sostituzione di tutti i prodotti di origine animale con materiali ecologici ed etici. Quel giorno la moda sarà finalmente senza crudeltà.