Cosa significa nascere con la pelliccia?

Scritto il 15 Marzo 2016
visoni di un allevamento in italia

In Italia circa 180.000 visoni sono uccisi ogni anno per diventare pellicce, gettati nelle camere a gas dopo aver vissuto in piccole gabbie. Una vita e una morte orribili per questi splendidi animali, la cui sfortuna è quella di avere un pelo utilizzato per la produzione di un indumento ad oggi superfluo, simbolo tanto di futile vanità, quanto di crudeltà verso gli animali.

NATI CON LA PELLICCIA – una vita da visone è un’animazione che può essere vista anche da un bambino e che in soli 3 minuti spiega cosa accade negli allevamenti e tutti i buoni motivi per abolirli definitivamente. Qui animali di indole selvatica, che in natura abitano nelle foreste vicino a fiumi e corsi d’acqua, essendo fondamentale per le loro esigenze etologiche bagnarsi e nuotare per molte ore, sono invece rinchiusi per mesi o anni in vere e proprie ‘scatole’ di rete metallica. Qui sviluppano comportamenti stereotipati, ipnotici movimenti ripetitivi che paiono l’anticamera della pazzia, e si procurano ferite e lesioni che possono essere dovute sia ad aggressioni fra simili, dovute alla convivenza in spazi ristretti, ma anche autoinferte.

Abbiamo documentato queste conseguenze dal vivo, con ben due investigazioni condotte all’interno degli allevamenti di visoni italiani.

Le nostre indagini, realizzate con numerosi appostamenti, l’utilizzo di telecamere nascoste e anche di un infiltrato all’interno degli allevamenti, mostrano la vera sofferenza di questi animali e testimoniano l’urgenza di un cambiamento oggi condiviso da circa il 90% della popolazione italiana.

Esistono addirittura tre Proposte di Legge a riguardo, firmate da esponenti di diversi schieramenti politici con lo scopo di allineare il nostro paese agli altri 8 in Europa che hanno già abolito questi allevamenti. Ma nonostante questo, le Commissioni Parlamentari incaricate di calendarizzare queste Proposte di Legge ancora non hanno ascoltato la maggioranza degli italiani e di fatto continuano a legittimare queste violenze.

Ma noi non ci arrendiamo e con il tuo aiuto vogliamo impiegare tutte le nostre energie per cambiare la legge e fermare questa crudele pratica.
Insieme possiamo farcela, scrivi subito ai parlamentari che compongono queste Commissioni.