Abbiamo liberato un “gregge di agnelli”

Scritto il 21 Marzo 2016

Ad una settimana esatta dalla Pasqua abbiamo messo in atto un’azione volta a far riflettere circa il consumo di carne di agnello e capretto durante la festività della Pasqua. Una strage silenziosa che avviene in nome della tradizione e che condanna a morte 400.000 cuccioli ogni anno.



In una delle più importanti piazze di Brescia, sono state posizionate numerose sagome a grandezza naturale, occupando la parte verde della piazza. Un vero e proprio “gregge” a simboleggiare la voglia di vivere di tutti gli animali: sembravano piccoli agnelli liberi al pascolo.

flashmob per agnelli a Pasqua

Guarda QUI tutte le foto

 

Purtroppo la realtà è ben diversa da quanto abbiamo voluto rappresentare. A pochi mesi di vita i piccoli vengono infatti portati via dalle loro madri e condotti al macello. Qui la morte arriva in modo orribile, come abbiamo potuto testimoniare e documentare in prima persona.

Qualcosa però sta cambiando. 

Dati recenti indicano che ben il 58% degli italiani si sono detti contrari a portare l’agnello in tavola e il numero di cuccioli macellati cala di anno in anno. 
Forse una decisione data da una maggiore empatia nei confronti di agnelli e capretti rispetto ad altri animali da reddito, sta di fatto che questo dato può essere considerato come un importante passo in avanti. Sta a noi fare in modo di ampliare questa forma di rispetto portando ad includere tutti gli altri individui sfruttati per la produzione di carne e derivati.

Sappiamo anche il settore dell’allevamento di ovini e caprini è in forte crisi:

  • per la scarsa redditività degli allevamenti con un progressivo invecchiamento degli allevatori e in assenza di un ricambio generazionale;
  • una non sottovalutata competizione dell’utilizzo del suolo per colture più remunerative, come ad esempio i cereali (perlopiù coltivazioni destinate al bestiame)
  • 
un forte calo dei consumi, dovuto anche a una maggiore sensibilità.

Cambiando le nostre abitudini alimentari, possiamo dare una possibilità agli animali.

Chi consuma cibi vegetali, si stima che salvi un animale ogni giorno.
 Il nostro sogno è quello di arrivare ad un mondo diverso, privo di luoghi fatti di sfruttamento e prigionia ma fatto solo di libertà.

 Cominciamo partendo da una #PasquaSenzaSangue.

 

ricette vegan Pasqua

 

Non hai ancora scaricato il nostro menù per festeggiare senza crudeltà? FALLO ORA!