OLANDA: confermato il divieto di allevamento dei visoni!

Scritto il 10 novembre 2015
visone in gabbia - essere animali

OLANDA CONFERMA IL DIVIETO DI ALLEVAMENTO DI VISONI PER PELLICCE

La Corte d’Appello dell’Aia ha oggi dato ragione ai 6 milioni di visoni prigionieri degli allevamenti del paese: è stato infatti confermato il divieto di allevamento di animali per farne pellicce. Una data storica quella di oggi, perché questa sentenza va a ribaltare quanto detto da un altro tribunale lo scorso anno, quando una prima sentenza di appello era stata vinta dagli allevatori, che ponevano a loro vantaggio la mancanza di rimborsi economici per le attività che dovranno chiudere.

La sentenza di oggi conferma che fin da subito è vietato ampliare gli allevamenti o aprirne di nuovi. E dal 2024 tutti dovranno chiudere. L’Olanda è stata finora il quarto paese al mondo come numero di animali da pelliccia uccisi, con ben 160 allevamenti attivi e quasi 6 milioni di pelli prodotte.

Questo divieto, votato dal senato nel dicembre 2012, aveva creato un enorme disappunto negli allevatori, che erano infatti riusciti lo scorso anno a bloccarlo facendo leva su fattori economici.
Ma la Corte d’Appello oggi ha parlato chiaro: è stato dato loro ampio margine di tempo per dismettere le attività senza rimetterci economicamente, quindi il divieto è da considerarsi valido.

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L’Olanda aveva già vietato l’allevamento di volpi e cincillà rispettivamente nel 1995 e 1997.
E quello di oggi è il colpo finale ad un industria crudele che non ha più senso di esistere. Un segnale che sta vibrando forte in un’Europa che sempre più rifiuta questo tipo di allevamenti.

Su basi esclusivamente etiche l’Olanda è stata capace di imporre la chiusura di 160 aziende che impiegano 1400 persone e con un introito annuo di centinaia di milioni di euro. Nulla di paragonabile all’Italia, dove sono attivi solo poco più di 20 allevamenti di visoni, perlopiù a conduzione familiare.

Per questo siamo convinti dell’importanza di continuare a pretendere l’approvazione delle simili proposte di legge già depositate al Parlamento italiano e per questo dopo aver condotto scioccanti investigazioni abbiamo lanciato la campagna VISONI LIBERI e continueremo a mettere in campo numerose iniziative.
Insieme possiamo farcela. Un’Europa senza pellicce è sempre più vicina!


VisoniLiberi.org