La prima edizione deI Premio Felice ha i suoi vincitori!

Scritto il 8 Settembre 2015
Condividi su

LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO FELICE HA I SUOI VINCITORI!

Un grande successo: oltre 100 giovani bambini e ragazzi fino ai 14 anni hanno partecipato alla prima edizione del Premio Felice il concorso di scrittura organizzato da Essere Animali.

Dopo avere effettuato una prima selezione, che ha portato a identificare i 20 migliori racconti tra quelli, la Giuria composta da Daniela Bartoli, Valentina Mantini, Stefania Romagnoli e Claudia Rondani ha effettuato la votazione finale e ha attribuito il Premio Felice 2015 ex aequo a:

Valerio Bertini, (3 anni e mezzo)
con il racconto “La storia del maiale Dittadon”
Daria Langella e Morena Langella, (10 e 7 anni)
con il racconto “Il pianeta Darmor”

FELICE-SITO

Oltre a Valerio, Daria e Morena a vincere sono anche gli animali!

Il 26 settembre presso PorciKomodi il santuario di Vita da Cani Onlus sarà effettuata la consegna del Premio Felice ai vincitori. Saremo presenti noi di Essere Animali e ci sarà anche un ospite di eccezione …Felice! In tale occasione i vincitori e le loro famiglie potranno visitare e conoscere il Rifugio e tutti gli animali salvati.

Ai vincitori sarà consegnato
• un kit di Essere Animali
• il libro “Senza Parole” di Roger Olmos
• una selezione di libri per bambini editi da Edizioni Sonda

Al Santuario consegneremo una donazione di 1.500 euro, che sarà utilizzata per sostenere le attività del rifugio e contribuire al mantenimento degli animali ivi ospitati.

marilyn03

A tutti i partecipanti che sono stati selezionati tra i migliori 20 verranno, invece, spedite a casa due bellissime stampe accompagnate da un biglietto di ringraziamento scritto da Linda, la piccola compagna umana di Felice.

Ecco i racconti che hanno vinto

La storia del maiale Dittadon

C’è un maiale che si chiama Dittedon, piccolo piccolo piccolo così che sta in una gabbia piccola piccola piccola così.
La mamma e il babbo stanno in una gabbia piccola così, più grande.
Il maiale Dittedon è triste di stare nella gabbia piccola piccola piccola e va nella gabbia con la mamma e il babbo.
Ma per andare nella gabbia della mamma e del babbo deve saltare sopra. Oop!
Ora il maiale piccolo piccolo piccolo che si chiama Dittedon è felice, perché sta con la mamma e il babbo, ma è anche triste, perché è ancora in una gabbia.
Anche la mamma e il babbo sono tristi perché vorrebbero correre sul prato.
Allora arriva un bambino che si chiama Gianni, che ha la chiave della gabbia e con questa chiave apre la gabbia della mamma e del babbo maiale.
Allora i maiali escono tutti e vanno a correre sul prato.
E poi?
E poi se i maiali sono felici di correre sul prato, li lasciamo fuori dalla gabbia!

Il Pianeta Darmor

Nel pianeta Darmor gli animali vivono liberi.
Questo pianeta prende il nome da Daria e Morena, che hanno liberato gli animali dalla schiavitù.
Ci vivono anche animali selvaggi.
Questo pianeta è molto verde perché ci sono tanti alberi e tanta erba, che gli animali possono mangiare.
In questo pianeta non c’è solo erba ma anche degli oceani, dove pesci, delfini, e tanti altri animali possono nuotare.
In questo pianeta ci vivono anche degli umani.
Per gli animali-umani ci sono delle città dove si usano macchine che vanno ad acqua.
Tutti gli abitanti sono vegani.
Ogni casa ha un giardino con frutti e verdure.
Questo pianeta così bello non lo è sempre stato.
Prima gli animali erano imprigionati, e l’aria era inquinata.
I delfini, i pesci, e molti altri animali acquatici vivevano negli acquari, dove c’erano vasche molto piccole. Gli animali erano molto tristi.
Invece nei circhi gli elefanti, le tigri e molti altri animali venivano costretti a fare esercizi pericolosi per fare divertire la gente e se gli animali non facevano quello che i domatori gli dicevano loro li frustavano.
Poi una cosa che proprio io non capisco è la vivisezione, utilizzavano gli animali come cavie per vedere se gli shampoo o altri cosmetici, facevano male. Ma li testavano in una maniera un po’ bizzarra: mettevano lo shampoo negli occhi dei conigli mentre andava messo in testa alle persone.
Un’altra cosa che succedeva, ma voi non ci crederete mai, era che mangiavano gli animali. Mangiavano maiali, conigli, mucche, polpi e persino lumache. Li tenevano in gabbia e quando erano adatti a essere mangiati li uccidevano.
C’erano anche altre ingiustizie: ad esempio i cani venivano tenuti al guinzaglio e non potevano entrare nei negozi. Ma se i cani avessero dei negozi le farebbero entrare le persone?
Ora per fortuna queste cose non succedono più e si va in missione su altri pianeti per cercare di fermare queste ingiustizie.

Il tuo 5+1000
salva gli animali

Sostieni a costo zero

Il tuo 5+1000
salva gli animali

investigazioni, denunce e campagne
Usa il CF 976 762 00153

Scopri come