La loro casa è il mare, NOdelfinario – abbiamo portato questo messaggio in mezzo al mare


Simone Montuschi
Presidente

LA LORO CASA È IL MARE – NO DELFINARIO
ABBIAMO PORTATO QUESTO MESSAGGIO IN MEZZO AL MARE

Diffondiamo il video di questa azione che abbiamo realizzato per protestare contro gli spettacoli con animali che ancora vengono realizzati al Delfinario di Rimini.

Sabato 8 agosto saremo nuovamente davanti al Delfinario per una nuova manifestazione, a breve forniremo tutte le informazioni, per ora vi invitiamo a seguirci e soprattutto a condividere il video di questa nuova azione.

Il video dell’azione

Solo 150 metri separano il mare dalle tre otarie rinchiuse al Delfinario. Poco importa se l’Adriatico non è l’habitat di questi mammiferi marini, ciò che con questa azione vogliamo denunciare è il ‘non senso’ di questi spettacoli che causano costrizioni e sofferenza agli animali, nati per essere liberi ed invece rinchiusi a vita in piccole vasche come quella del delfinario di Rimini.

Alla struttura sono stati anche sequestrati quattro delfini ed è già iniziato il processo a carico del legale rappresentante della società di gestione della struttura e della veterinaria responsabile della custodia e della somministrazione dei farmaci con l’accusa di maltrattamento di animali – ai sensi degli articoli 544 ter, comma I e II, e 727 del Codice Penale.
Ma, nonostante il Ministero dell’Ambiente abbia negato la licenza di giardino zoologico, il Delfinario facendosi scudo di un’altra licenza, quella di ‘spettacolo viaggiante’, continua a proporre esibizioni con animali di altra specie.

Stiamo seguendo in prima linea questo processo ma riteniamo che la questione non vada affrontata solo da un punto di vista legale. Vi è un altro aspetto altrettanto importante che riguarda l’etica e sotto questo profilo gli spettacoli con animali sono indifendibili e andrebbero superati.

Costringere un animale, anche se nato in cattività, a vivere per sempre in pochi metri quadrati in un ambiente artificiale è una forma di crudeltà. I delfinari e circhi d’acqua causano sofferenze invisibili ai nostri occhi e, dietro alla maschera di strutture scientifiche e didattiche, alimentano un business che giova solo ai proprietari di queste strutture. Per questo sabato 8 agosto torneremo a manifestare.

l’azione sui media

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