Chiuse in una camera a gas – Azione per dire NO all’uccisione dei visoni


Simone Montuschi
Presidente

Con un’eclatante protesta abbiamo simulato la morte per soffocamento dei visoni allevati per la loro pelliccia, uccisi nelle camere a gas dopo essere stati rinchiusi tutta la vita in piccole gabbie.
Con questa azione, realizzata domenica 1 marzo a Bologna sotto le Due Torri della città, diffondiamo ancora il messaggio #IOSTOCONIVISONI a pochi giorni dall’indagine in cui documentiamo, con telecamere nascoste, il drammatico momento dell’uccisione dei visoni negli allevamenti italiani.

Guarda il video della protesta, diffuso anche da importanti quotidiani nazionali

GUARDA QUI LE FOTOGRAFIE DELL’AZIONE

 

Con la campagna Visoni Liberi chiediamo al Governo di porre fine a queste crudeltà: vogliamo che l’allevamento di animali ‘da pelliccia’ sia vietato – NO a NUOVE STRUTTURE e CHIUSURA di quelle esistenti.

 

Oltre 200.000 visoni in Italia sono costretti a vivere in ‘scatole’ di rete metallica di pochi cm (36 x 45 x 70), in attesa di essere uccisi per asfissia con monossido o biossido di carbonio sprigionato dalle camere a gas. Un metodo considerato legale anche dalla legge, utilizzato perché non danneggia il manto degli animali. Tre Proposte di Legge per vietare questi allevamenti sono già state presentate, ma sono ancora ferme alle Commissioni di Camera e Senato.

 

Firma qui la petizione che a breve consegneremo per chiedere un’urgente discussione in Parlamento di questa legge.

 

Fermiamo le camere a gas, per sempre!

 

VisoniLiberi.org