Ottime notizie! Allevamento di visoni a Capriolo – Comune dice no

Scritto il 5 Luglio 2014
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Nella seduta del 4 luglio il Consiglio Comunale di Capriolo (BS) ha deciso di dare un forte messaggio contro la costruzione di un allevamento di visoni nel proprio territorio. La votazione, favorevole all’unanimità, ha approvato la mozione di impegno ad una variante al PGT – Piano di Governo del Territorio, avente come oggetto “la cancellazione della possibilità di insediamento di allevamenti di animali da pelliccia”. Il Comune di Capriolo ha scelto quindi di dire NO alla nascita di questo contestatissimo allevamento.

Per fermarne la nascita Essere Animali si è mobilitata chiedendo alla dirigenza del Parco Oglio Nord, e a tutti i sindaci dei Comuni che ne fanno parte, di introdurre il divieto di questa pratica. Capriolo è infatti all’interno di questo Parco Regionale, che ha la possibilità di fermare attività produttive ritenute non idonee.

Difatti, oltre a una vita di sofferenza per gli animali e una morte terribile nella camere a gas, come documentato dalla nostra investigazione Morire per una Pelliccia, questi allevamenti hanno anche un forte impatto ecologico sull’ecosistema circostante e sono già formalmente vietati in diversi parchi regionali lombardi. Siamo in contatto con il Parco Oglio Nord per fare in modo che questo divieto venga applicato e possa includere tutti i 34 comuni al suo interno.
Nella seduta di ieri, tutti i Consiglieri hanno manifestato anche la volontà di trasmettere la loro scelta ai presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, per chiedere che il divieto venga esteso su tutto il territorio nazionale.
È questo l’obiettivo della campagna Visoni Liberi, con cui ci stiamo impegnando per chiedere l’abolizione dell’attività di allevamento di animali da pelliccia. Recentemente abbiamo manifestato ad Antegnate e Arzago, in provincia di Bergamo proprio per fermare altri due allevamenti in progetto.


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Da Capriolo quindi per ora un’ottima notizia, frutto del lavoro congiunto di più associazioni che anche nel territorio locale, hanno trovato tra i cittadini ampia solidarietà e sostegno. Manterremo comunque alta l’attenzione, perchè non escludiamo che l’allevatore possa presentare ricorso contro la decisione del Comune, così come accaduto ad Arzago, dove già una simile variante del PGT è stata approvata.
La nostra battaglia continua quindi fino a quando tutte le gabbie che ora rinchiudono circa 200.000 visoni negli allevamenti italiani saranno vuote.
Abbiamo bisogno anche di te:

FIRMA ora la petizione online per chiedere la calendarizzazione della
legge che vieti l’allevamento di animali per farne pellicce

CONTRIBUISCI alla campagna VISONI LIBERI, aiutaci a fermare tutti gli allevamenti di visoni!