Sicilia, proposto il divieto di allevamento animali da pelliccia


Simone Montuschi
Presidente

Sicilia: proposto divieto di allevamento animali da pelliccia

Divieto di allevamento, cattura e uccisione degli animali da pelliccia. Divieto di produzione o confezionamento di capi d’abbigliamento e articoli di pelletteria ottenuti dalle pelli o dalle pellicce degli animali”.  Questo il contenuto di una proposta di legge presentata al Consiglio Regionale della Sicilia da parte del M5S.

Un testo che prevede, per la prima volta, il divieto di importare e commercializzare prodotti derivati da pelli animali in tutto il territorio regionale. Legge che va quindi a chiedere molto di più che la chiusura di eventuali allevamenti in regione e il divieto di aprirne di nuovi.

A quanto pare le acque si stanno muovendo e il cerchio attorno agli allevamenti di visoni si sta stringendo. Da quando abbiamo lanciato la campagna VISONI LIBERI e diffuso l’investigazione MORIRE PER UNA PELLICCIA, condotta all’interno degli allevamenti italiani, di cose ne sono successe veramente tante e il terreno sembra quanto mai positivo per arrivare alla fine di questa pratica nel nostro paese. Il Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna ha infatti già promesso la discussione di una simile legge, che pare godere ampia maggioranza, probabilmente entro il mese di luglio, Tale legge andrebbe a far chiudere 5 degli allevamenti italiani. Lo stesso Consiglio Regionale e quello dell’Abruzzo, unitamente a molti comuni italiani, hanno sottoscritto mozioni che chiedono al governo di vietare definitivamente l’allevamento di animali per farne pellicce. Simile legge è stata inoltre da noi presentata presso il Consiglio Regionale della Lombardia. Il Comune di Modena, dopo il lancio di una nostra campagna di protesta, ha inoltre fermato la costruzione di un allevamento da 40.000 visoni e si appresta a discutere una mozione di impegno sull’argomento. In 61 Comuni della Lombardia, parte di Parco Regionale del Serio e Parco Regionale Adda Sud, è stata inoltre vietata l’apertura di allevamenti di visoni. Proprio sul tema parchi regionali e allevamenti di visoni Essere Animali aveva sollevato la questione in merito al possibile insediamento di un allevamento a Capriolo (BS), all’interno del Parco Oglio Nord. Attendiamo una risposta ufficiale dalla direzione del Parco Oglio Nord e ovviamente speriamo sia simile a quella ricevuta dal Parco Adda Sud, che ci ha comunicato: “Ci allineiamo con gli altri parchi nel bandire questa pratica di allevamento particolarmente crudele ma soprattutto eticamente improponibile in un’area protetta“. Secondo il rapporto Italia Eurispes l’85,5% degli italiani condanna l’uccisione di animali per la produzione di pellicce. Sarebbe ora che la politica nazionale, ancora troppo sorda di fronte al volere degli animali e alle richieste dei cittadini, ponesse fine a questo massacro che coinvolge quasi 200.000 visoni ogni anno, uccisi per farne futili indumenti. Vuoi aiutarci ottenere questo risultato? Partecipa alle prossime iniziative iscrivendoti alla nostra newsletter e firma la petizione che chiede alle Commissioni di Camera e Senato la calendarizzazione della legge per abolire l’allevamento di animali da pelliccia. Fonte: PalermoBlogSicilia