Emilia Romagna: Documento per una pet-therapy rispettosa degli animali


Simone Montuschi
President

pet-therapy-autismoEssereAnimali aderisce all’iniziativa sostenuta dall’associazione Clama di Ravenna – Si alla pet-therapy come adozione, No alla pet-therapy come sfruttamento – inviata all’Assemblea Legislativa Regionale dell’Emilia Romagna affinchè promuova sul territorio l’unica vera forma di pet-therapy che sosteniamo: quella che, riconoscendo gli animali come individui capaci di stabilire un rapporto emozionale profondo con gli esseri umani, sia praticata nel pieno rispetto delle caratteristiche etologiche di entrambi.

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La pet-therapy, ovvero l’interazione con animali in pazienti con problemi comportamentali o psico-sociali, è considerata una cooterapia, che affiancata ad altri metodi di cura in certi casi facilita la riabilitazione psicologica e cognitiva.

L’approccio alla pet-therapy però può essere intriso di significati unicamente antropocentrici e quelle che possono sembrare solo leggere sfumature, come la provenienza degli animali utilizzati o il tipo di addestramento a cui sono stati sottoposti, in realtà si rivelano essere l’ago della bilancia che trasforma un processo empatico in un sottile sfruttamento, dove gli animali diventano unicamente “mezzi” da utilizzare per i nostri fini.

Emblematico è ciò che è successo a Ravenna, dove a gennaio di quest’anno l’associazione Diritti civili Lista per Ravenna ha promosso una petizione di sostegno alla pet therapy dove chiedeva al Comune di facilitare le autorizzazioni volte a istituire appositi allevamenti privati di animali.

Crediamo non sia assolutamente necessaria l’apertura di nuovi allevamenti, canili e rifugi sono stracolmi di animali desiderosi di ricevere e donare affetto poichè l’adozione consapevole, consigliata sia dal terapista che dal responsabile del canile, è la prima vera forma di pet therapy.

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