Usciti i nuovi dati relativi alla sperimentazione animale in Italia


Simone Montuschi
Presidente di Essere Aniamali

Il Ministro della Salute ha reso noto i dati riguardo: il numero e le specie di animali utilizzati, il numero degli esperimenti condotti in deroga e l’elenco dei nuovi stabilimenti autorizzati ad utilizzare animali nella ricerca.

Questi dati si riferiscono al biennio 2008-2009.

Analizzando i dati si può notare che a differenza del biennio precedente il numero relativo al totale degli animali utilizzati è sensibilmente diminuito, passando da una media annua di 911.962 a 867.890.

Nello specifico sono stati usati meno topi (questa è la specie più utilizzata), porcellini d’India, criceti, conigli, gatti, cani, equini, ovini, bovini e anfibi. Al contrario hanno utilizzato più suini, caprini, primati, uccelli, rettili e pesci.
Secondo quanto afferma la Lav, si evince che anche in Europa la situazione non è delle migliori, 12 milioni di animali utilizzati e soppressi nei laboratori con incrementi del 50% in alcuni paesi. La nazione che utilizza più animali è la Francia seguita dall’Inghilterra e Germania.

Esperimenti in deroga 

  • utilizzo di cani, gatti e primati non umani (ai sensi dell’articolo 8 del Decreto Legislativo 116/92);
  • utilizzo di qualsiasi specie animale a fini didattici (ai sensi dell’articolo 8 del Decreto Legislativo 116/92);
  • utilizzo di qualsiasi specie animale senza ricorso all’anestesia (ai sensi dell’articolo 9 del Decreto Legislativo 116/92)

Per effettuare questo tipo di ricerca gli stabilimenti utilizzatori devono avere l’autorizzazione dell’Istituto Superiore della Sanità.

Esaminando i dati si nota un crescente aumento di questo tipo di sperimentazione, nel 2000 i test richiedenti deroga sono stati 98 nel 2009 sono raddoppiati arrivando a 204.

In particolare nel 2009 in 17 esperimenti sono stati impiegati cani, gatti o primati; nel 2008 15 test sono stati condotti a fini didattici e nel 2009 in 178 esperimenti gli animali non hanno avuto alcuna anestesia.

Le regioni con il maggior numero di procedure autorizzate in deroga sono: Lazio, Emilia Romagna, Toscana,  Lombardia e Veneto.

In Emilia Romagna nel biennio 2008-09  sono stati effettuati 60 esperimenti in deroga.

Nuovi stabilimenti autorizzati  Sono 11 gli stabilimenti autorizzati per la sperimentazione animale nel biennio 2008-09. Nessuno stabilimento nuovo in Emilia Romagna, che nel totale si aggiudica il secondo posto con 99 centri autorizzati, al primo posto la Lombardia che ne conta 136.

In Italia esistono 609 laboratori dove gli animali vengono utilizzati per la ricerca.

Conclusioni  Il costante aumento delle sperimentazioni in deroga soprattutto per quanto riguarda il non uso dell’anestesia, che ovviamente comporta atroci sofferenze, ci fa ulteriormente riflettere su quali siano i veri motivi dell’esistenza di questa pratica. Di fatto si conduce ancora, perchè la nostra società continua a credere di poter disporre degli animali per ogni suo interesse. Senza preoccuparsi del fatto che loro come noi soffrono, provano dolore e aspirano ad una vita libera in grado di soddisfare le proprie esigenze.

Il nostro compito è quindi di attivarci e cercare un cambio culturale che preveda un ampio rispetto per gli animali, di qualunque specie siano.