Salviamo “Gorgona”: nuovo appello a Ministro e Presidente

Scritto il 23 luglio 2015
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SALVIAMO ‘GORGONA’: L’APPELLO DI PERSONAGGI PUBBLICI ED ESPERTI

Dopo la petizione firmata da migliaia di cittadini e la recente mozione approvata in Senato che impegna il Governo a “valorizzare e promuovere buone pratiche come l’esperienza di reinserimento e recupero dei detenuti del carcere dell’isola di Gorgona attraverso attività con animali domestici”, rendiamo pubblico un importante appello sottoscritto da numerose persone del mondo giuridico, della cultura e dello spettacolo, operanti in diversi ambiti professionali ma unite nel chiedere la sospensione delle uccisioni di animali sull’isola.

Accanto a persone molto note, come Stefano Rodotà, Licia Colò, Sveva Sagramola, Susanna Tamaro, Erri De Luca, vi è la significativa adesione di un’antropologa che ha redatto una tesi sulla comunità di Gorgona e quella di un ex persona detenuta sull’isola.

Foto di Rachele Z. Cecchini

Cosa è questo “Appello per Gorgona: l’isola delle buone pratiche nella relazione umano-animale”?

  • ripercorre alcune delle tappe fondamentali che hanno caratterizzato il percorso di tutela degli animali presenti sull’isola, sottraendoli ai meccanismi di sfruttamento zootecnico e, quindi, alla morte;
  • chiede, per tutti gli animali presenti sull’isola, che tale percorso, iniziato con la stesura della “Carta dei diritti degli animali di Gorgona” e proseguito con l’emanazione di “Decreti di Grazia” per alcuni animali dell’isola, giunga al proprio definitivo compimento.

L’appello è indirizzato al Ministro della Giustizia Andrea Orlando e alle altre massime cariche dello Stato – Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Presidente del Consiglio Matteo Renzi e Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Migliaia di cittadini, molti personaggi pubblici e numerosi esperti di settori collegati, chiedono di sospendere le uccisioni di animali sull’isola e ispirarsi ai principi di una rieducazione nonviolenta. Se vuoi aiutarci anche tu puoi ancora firmare la PETIZIONE ONLINE