Barcellona decide di liberare i suoi delfini

Scritto il 29 dicembre 2016
delfini

Ancora non sappiamo cosa ci riserverà il 2017, ma abbiamo una certezza per il 2019: a partire da questa data Barcellona non ospiterà più nel suo territorio delfini in cattività.

 

Il capoluogo della Catalogna si dimostra ancora una volta attento al rispetto degli animali.  Questo annuncio arriva infatti dopo essersi recentemente dichiarata città veg-friendly e aver intrapreso nel corso degli ultimi anni numerose iniziative importanti come il divieto della corrida nel 2012, il divieto dell’uso di animali selvatici nei circhi e quello di esporre animali domestici nelle vetrine dei negozi (che ha fatto sparire tutte le gabbiette per uccelli di cui era affollata la Rambla).

Il cambio di forze politiche al potere ha visto non solo il congelamento del progetto di costruzione di un nuovo delfinario iniziato dal governo precedente, ma durante la scorsa settimana, con quattro partiti su sette favorevoli, il comune di Barcellona ha stabilito che entro la fine del 2018 nei giardini zoologici della città non saranno più presenti delfini.

 

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© Joan Cortadellas

La decisione riguarda essenzialmente i quattro cetacei che ancora vivono nel delfinario del Parque della Ciutadella. Dato che il Comune ancora non ha stabilito quale sarà la prossima residenza degli animali, purtroppo non sappiamo il destino che attende Anak, Blau, Nuik e Tumay. Ovviamente speriamo che i quattro delfini possano avere una nuova vita in un santuario o partecipare a pionieristici programmi di reintroduzione in natura.

 

Ogni Comune o Stato che decide di porre fine a questi luoghi da un segnale importante del cambiamento in corso nella società.

 

Ci auguriamo che l’esempio di Barcellona possa essere seguito da altre città, e instaurare un circolo virtuoso in direzione del rispetto dell’ambiente che ci circonda e di tutte le forme di vita che lo abitano.