I visoni vogliono stare in acqua, non in gabbia

Scritto il 25 gennaio 2014
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I visoni vogliono stare in acqua, non in gabbia

Con le sagome di tre visoni poste dentro alle fontane più famose e rappresentative di 15 città abbiamo voluto dare un valore a queste semplici parole e proporre per l’ennesima volta un messaggio chiaro: gli animali vogliono essere liberi ed è ora di chiudere tutti gli allevamenti di visoni.

Questa azione lampo di Essere Animali, che rientra nella campagna Visoni Liberi,  è stata compiuta a Roma, Milano, Firenze, Bologna, Modena, Parma, Brescia, Cremona, Bergamo Padova, Ferrara, Forlì, Ravenna, Pesaro e Ancona, ed effettuata dopo la liberazione di 3 visoni da un allevamento che abbiamo diffuso con un video, assumendoci la responsabilità di questo gesto di disobbedienza civile.

In natura i visoni trascorrono gran parte delle loro vita in acqua, coprendo ampi spazi di territorio, e rinchiuderli in piccole gabbie e ucciderli per farne una pelliccia o un inserto, è una crudeltà priva di senso. Dobbiamo tutti impegnarci a porre fine a questo massacro in nome della moda, che ogni miete 200.000 vittime solamente in Italia.

GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELL’AZIONE

Vogliamo che la proposta di legge che porterebbe all’abolizione degli allevamenti di visoni, già depositata e consegnata alle Commissioni Referenti di Camera e Senato, venga con urgenza calendarizzata e approvata. La petizione on line che abbiamo lanciato a proposito ha già raccolto in pochi giorni circa 65.000 firme.
Se non hai già firmato anche tu, fallo ORA!