Giornata Mondiale per i Diritti Animali 2013

Scritto il 9 dicembre 2013
foto-giornata-sito

Giornata Mondiale per i Diritti Animali 2013

Domenica 8 dicembre numerosi attivisti di Essere Animali hanno manifestato a Milano e Bologna in occasione della Giornata Mondiale per i Diritti Animali. Con questa doppia azione dimostrativa, realizzata per questo importante appuntamento in cui in tutto il mondo si manifesta per chiedere la fine dello sfruttamento degli animali, si vuole spingere l’opinione pubblica a una riflessione volta a estendere la sfera del rispetto verso ogni essere senziente.

Gli attivisti hanno mostrato eloquenti immagini raffiguranti le condizioni degli animali negli allevamenti italiani, ottenute personalmente dall’associazione durante investigazioni compiute all’interno di questi luoghi, dove milioni di individui sono costretti a vivere in spazi angusti e sovraffollati prima di essere trasportati al macello, dove assisteranno impotenti all’uccisione dei loro simili fino a quando, impauriti e privi di forze, subiranno la stessa sorte.

GUARDA TUTTE LE FOTO DELL’AZIONE DIMOSTRATIVA

[fsg_gallery id=”9″]

QUI un servizio del TGR Emilia Romagna sull’azione di Bologna

In contrapposizione a queste immagini di animali in cattività abbiamo voluto mostrare altre fotografie realizzate all’interno di rifugi e santuari dove alcuni  individui sono stati riscattati da situazioni di maltrattamento. Questi animali, che sono il simbolo di un cambiamento etico possibile e necessario, potranno finalmente vivere in pace la loro vita, lontano da quella sofferenza indescrivibile a cui nessun essere vivente dovrebbe essere condannato.

Concedere diritti fondamentali agli animali, come il diritto alla vita, alla libertà e all’inviolabilità del proprio corpo è la grande battaglia sociale che la nostra società deve con urgenza affrontare, poichè non solo gli esseri umani provano sofferenza e hanno coscienza e consapevolezza del mondo esterno, ma anche le altre specie che condividono con noi l’esistenza su questo pianeta.

«Il criterio antispecista altro non è che il riconoscimento di tutti questi diritti, esso esprime la capacità di trasformare tutta questa sofferenza nel massimo bene possibile, ed aspira quindi ad una società libera da ogni costrizione.
Per far cio’ è necessario e non improbabile, considerare una società che escluda gli animali dal menù, considerare una società che escluda gli animali dal mercato e dall’ economia, considerare una società che individui nell’etica e nella ragione il metro e il criterio con il quale ristrutturare il presente e progettare il futuro.

Gli attivisti presenti oggi in questa piazza – ogni anno sempre piu’ numerosi – sono la prova concreta e inconfutabile che tutto ciò non solo è possibile, ma è facilmente possibile. Ognuno di loro è un segno di speranza per il futuro di questo pianeta e una stella in cielo per tutte le vittime cadute per mano dello specismo. Ognuno di loro è la prova vivente che esiste un alternativa concreta e realizzabile fin da subito che stabilisca la parola fine ad ogni sofferenza ed ogni violenza.»
stralcio del discorso di Nicola Dembech – Responsabile comunicazione di Essere Animali.